Comunicazione Teorie E Tecniche Libri
Libri pubblicati nella collana Comunicazione Teorie E Tecniche EUROPA
La svolta fiduciaria. Forme e strategie della comunicazione pubblica contemporanea. Da Berlusconi a Grillo Negri Alberto - Lupetti, 2012 - Comunicazione. Teorie E Tecniche
La politica e i partiti, oggi in Italia, sono arrivati a un bivio: o cambiano la loro natura e i modi di comunicare con i cittadini, gli elettori, oppure la scena sarà occupata da forme di antipolitica e da estremismi che possono sfociare in derive fiduciarie pericolose. Questo volume, però, non si occupa dell'"essere" della politica, compito che lasciamo volentieri ai politologi, ma del "dire", ovvero delle forme e delle strategie della comunicazione pubblica contemporanea, utilizzando esempi tratti dai discorsi messi in campo da soggetti politici italiani e internazionali. In particolare si vuole porre l'accento su quello snodo fondamentale e prioritario della comunicazione politica che è la questione fiduciaria. All'interno di ogni patto comunicativo, e di quello politico in particolare, la fiducia è la premessa e, allo stesso tempo, la base fondamentale su cui si regge ogni narrazione che abbia la prerogativa e l'ambizione di essere coerente ed efficace. Il libro prende in esame l'evoluzione del patto fiduciario con gli elettori. Dopo aver avanzato l'ipotesi secondo cui, nella comunicazione pubblica postmoderna, il credere precede e, spesso, mette in secondo piano il sapere, vengono analizzate le forme e le strategie tipiche delle narrazioni iperrealiste (Berlusconi, Sarkozy, Di Pietro, Grillo) che si sono imposte in questi ultimi anni, moltiplicando consenso e producendo risultati elettorali positivi.
From Italy. L'unicità del saper pensare e fare italiano Turinetto Marco - Lupetti, 2014 - Comunicazione. Teorie E Tecniche
Oggi si fa strada prepotentemente il ruolo della cultura della conoscenza, del saper fare e del saper identificare e trasmettere i codici distintivi dei diversi prodotti e servizi. Questo non si esaurisce nel brand finale ma è costituito da una sequenza valoriale che dalla ideazione alla scelta delle materie prime, alla ingegnerizzazione del prodotto giunge fino al suo rilascio sul mercato. Una visione d'insieme che pone fornitori, terzisti, licenziatari in prima linea esaltandone il contributo necessariamente di qualità e distintivo, e fornendo loro opportunità non banali di visibilità in quanto protagonisti di un network produttivo di valore. Rinsaldare il concetto di italianità significa attingere a un repertorio poliedrico con sapienza, genialità ma soprattutto con calcolo: per mettere a frutto la nostra cultura, la nostra meticolosità, la nostra esperienza, il nostro pensiero. Per continuare a sedurre i nuovi ricchi mercati con risultati inimitabili e non replicabili ci si deve spostare da un'etichetta tradizionale ma un po' annacquata come quella di Made in Italy e approdare all'accezione più moderna e soprattutto omnicomprensiva di "From Italy". Spostandosi dal vissuto di Paese Vetrina a quello di Paese Atelier.