Comunitas Spedie Libri
Libri pubblicati nella collana Comunitas Spedie STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il convento scomparso. Lerici e il Convento Agostiniano di Maralunga nei documenti tra XV e XIX secolo Manfredi Margherita - Giacché Edizioni, 2022 - Comunitas Spedie
Una ricerca appassionante basata sui documenti inediti provenienti dall'antico Convento, grazie ai quali l'autrice ha potuto immergersi nella vita quotidiana dell'epoca «subendone gradualmente il fascino e imparando a leggere con celerità quelle terribili, contorte grafie...». Uno studio che ci restituisce una parte della nostra storia facendo rivivere quel mondo scomparso, raccontando e contestualizzando fatti e storie del periodo che va dalla costruzione del monastero nel 1490, alla sua dismissione nel 1799, fino alla demolizione fra il 1880 e il 1890, con la costruzione della batteria militare. Conosciamo così non solo le abitudini alimentari dei frati ma anche la toponomastica dei luoghi, l'origine di antichi cognomi lericini, i personaggi che animavano la vita della Lerici del tempo, le feste, le attività legate a Maralunga svolte dagli abitanti del borgo sui terreni da cui i frati ricavavano soprattutto vino e olio. «Al centro, la vicenda d'un convento scomparso, sorto per devozione alla fine di quel XV secolo che vedeva Lerici e il suo golfo ricoprire un essenziale ruolo di cerniera fra il genovesato e la Lunigiana. L'utilizzo di documentazione inedita consente all'autrice - anche grazie a una penna felice e alla scelta d'un impianto indiziario, esplicitato nell'introduzione - d'accompagnare il lettore attraverso i secoli (...). È così che sotto gli occhi passano uomini e donne, vescovi e frati, e poi, naturalmente, marinai; le cui vite sono delineate dall'analisi di dati concreti, relativi alla gestione del convento, alle attività lavorative, agli introiti, alle uscite, alle vendite d'immobili, alle donazioni, e così via.» (Prof. Antonio Musarra, Sapienza Università di Roma)
San Bartolomeo delle Cento Chiavi. Alle origini del borgo di Pitelli Secoli Linda - Giacché Edizioni, 2022 - Comunitas Spedie
A San Bartolomeo, di cui oggi resta l'intitolazione del Viale omonimo, era dedicata nel medioevo una Chiesa posta «sullo scoglio alla Marina», fulcro di una nutrita comunità rurale che contava anche un Ospitale e uno scalo marittimo oltre a «li bagni di Pitelli», fonti termali sulfuree censite in più di una mappa storica. L'antico insediamento costiero di Centum Claves, la cui storia è saldamente intrecciata con quella di Pitelli, fu gradualmente abbandonato a partire dal Cinquecento perché «non sicuro dai corsari» e due secoli dopo risultava avere ancora la Chiesa «circondata da muraglie antiche formate con calcina e pozzolana di larghezza palmi 4 circa (...); in una muraglia vecchia verso il Monte di detta Chiesa vi erano immagini antiche dipinte (...) e vi era una muraglia antica più grossa assai delle sopradette, e vi trovarono delle ossa sotto la terra di detta piazza». Questo studio, basato principalmente su materiali d'archivio inediti, ci restituisce il volto del levante spezzino prima degli insediamenti militari e della cantieristica, consentendo, ad esempio, la lettura del paesaggio da San Cipriano a Muggiano con la linea di costa originaria, gli abitati, i canali, la natura del terreno «scosceso, lamoso o paludoso», e del coltivato «vignato, seminativo, boschivo o a oliveto». Il libro si chiude con una cronologia dettagliata della storia di Pitelli a partire dal 1138, data del documento più antico in cui compare il toponimo, fino all'epoca napoleonica.
Una base americana nel Golfo di Spezia (1848-1870) Pieroni G. Piero - Giacché Edizioni, 2012 - Comunitas Spedie
In contemporanea con lo sviluppo del processo di unificazione, attraverso contrasti drammatici sia di natura ideologica che politica e duri scontri militari, si affaccia sul Golfo di Spezia una flotta americana, e vi staziona in virtù d'una concessione ottenuta dallo stato sabaudo e che unisce fini commerciali ad esigenze strategiche di natura politica, (è sempre utile sapere quali umori si agitino nella vecchia Europa!), prendendo in affitto, tra l'altro, l'antica chiesa di Sant'Anna e l'oratorio di Sant'Andrea a Panigaglia. Così il resoconto di questo episodio della nostra storia, quello dell'esistenza di una vera e propria base navale americana al "Lazzaretto" del Varignano, alle Grazie, a Panigaglia ed alla Spezia, s'intreccia, nel breve periodo, con la presenza nel Golfo di Giuseppe Garibaldi, la cui storia sarà, per molti versi, legata a quella della nostra città. Il libro contiene ampia documentazione inedita.