Controcorrente Libri
Libri pubblicati nella collana Controcorrente Italia Meridionale e Isole
Anonima sequestri sarda. L'archivio dei crimini (1960-1997) Casalunga Luigi - Frilli, 2007 - Controcorrente
Frutto di un puntuale lavoro di ricerca e catalogazione, il testo di Luigi Casalunga, è un resoconto completo dell'attività criminale dell'Anonima e Superanonima Sequestri in Sardegna dal 1960 al 1997. Ad una prima parte - che presenta questo articolato fenomeno attraverso la testimonianza di chi, per professione, lo ha duramente contrastato - segue una raccolta di 150 schede informative che compongono la seconda sezione del volume. Ricche di dettagli su ogni singolo sequestro e divise in base al vecchio assetto delle province sarde, le schede forniscono una serie di informazioni sui protagonisti e la dinamica dei feroci eventi che videro coinvolti indiscriminatamente uomini, donne e bambini. Alla sintesi delle vicende fa seguito, in ogni scheda, l'esito delle indagini e dei provvedimenti adottati in sede giudiziaria. Dietro il nome di ogni vittima scorre dunque la "liturgia del sequestro" scandita da tappe ben precise, simbolismi rituali, silenzi, diffidenza, sospetti. Da questo scenario, macchiato di violenza e sangue, emergono inquietanti figure di criminali, coraggiosi uomini delle forze dell'ordine e volontari, giudici impegnati, uomini corrotti. E se forte è il sentimento di condanna verso un odioso e sempre attuale delitto, altrettanto profonda è l'inquietudine per la misteriosa fine di chi non è più tornato.
Gioventù camorrista Carrisi Giuseppe - Newton Compton, 2010 - Controcorrente
Francuccio ha 15 anni e vive in uno dei quartieri di Napoli dove la camorra, "'o Sistema", la fa da padrona. E dove, attraverso le sue leggi non scritte, i suoi codici d'onore, identità e linguaggi, è riuscita a imporre una sottocultura criminale che ha scavato un solco profondo nelle vite dei giovani, ragazzi e ragazze, lasciando intatta una tragica e violenta esaltazione della propria individualità. Nel dedalo di vicoli nascosti, nello squallore dei "bipiani", lungo il muro di ferro e cemento della tangenziale, in questa periferia dimenticata da Dio e dagli uomini, Francuccio e i suoi amici (lo Scuro, Sasà, Vincenzo, Romina, 'O Barone e tanti altri ancora) si misurano con una feroce realtà fatta di scippi, rapine, spedizioni punitive, prevaricazione, odio, solitudine, abbandono. Questi giovani sopravvivono a loro stessi sfidando ogni giorno la morte, e non sempre riescono a vincere. Perché, prima o poi, ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato e, a 16 anni, come è successo a Mariano, hai solo il tempo di chiamare tua madre per salutarla: "Ciao mamma, mi hanno sparato. Ti amo, perdonami".
Napoli. La fabbrica degli scandali De Martino Gianluca Matarese Luciana - Newton Compton, 2015 - Controcorrente
Acqua, aria, fuoco e terra. I quattro elementi, a Napoli e in Campania, sono contaminati dalla mano dell'uomo, spesso armata dalla criminalità organizzata. Una catastrofe silenziosa, alimentata dall'omertà di quanti - politici, amministratori, funzionari, magistrati - sapevano e hanno scelto di tacere, stare a guardare o, nel peggiore dei casi, contribuire al disastro. Da trent'anni in questa zona la questione ambientale è sinonimo di emergenza, segnata da scandali continui, in nome del potere e del profitto. E dunque la tragedia, annunciata eppure tanto a lungo ignorata, della terra dei fuochi, ma anche il dramma dell'ex Isochimica, la Eternit del sud, ieri fabbrica della morte, oggi bomba di amianto piantata nel cuore di Avellino. E ancora, l'ex Italsider di Bagnoli e la valle del Sarno, non a caso ribattezzata il "pentagono della morte" per i numerosi casi di cancro e malformazioni tra gli abitanti della zona. Un viaggio nella terra degli scandali, raccontati attraverso documenti, atti giudiziari, testimonianze esclusive. Cartoline dall'inferno in una terra violentata, dove in nome del lavoro a volte si arriva a dover rischiare la vita.