Controcorrente Libri
Libri pubblicati nella collana Controcorrente Industria e studi industriali
Dal sindacato ai Cobas. La ribellione del lavoro dipendente e l'autorganizzazione fra «Pubblico» e privato Bernocchi Piero - Massari Editore, 1993 - Controcorrente
Dal sindacato ai Cobas. La ribellione del lavoro dipendente e l'autorganizzazione fra «Pubblico» e privato - Massari Editore
Tutto quello che avresti voluto sapere su Alitalia e nessuno ti ha mai raccontato Cillis Lucio - Newton Compton, 2010 - Controcorrente
Alitalia nasce come compagnia di bandiera prima della Costituzione, emerge dalle ceneri del dopoguerra e vive momenti intensi di crescita fino agli anni Ottanta, quando la crisi inizia a stringere nella sua morsa tutto il comparto aereo. Da lì comincia una lunga fase di atterraggio in emergenza, passando per i bilanci in rosso degli anni Novanta, fino al fallimento pilotato del 2008 e alla rinascita grazie al "Piano Fenice", ideato dai manager di Intesa-Sanpaolo. Nel mezzo ci sono sessantaquattro anni di gioie e dolori, scioperi selvaggi e continue iniezioni di liquidità per sostenere un pezzo traballante di storia d'Italia e conservare il posto di lavoro di 25.000 dipendenti. Solo tra il 1990 e il 2008, il marchio Alitalia ha drenato dalle tasche di ogni italiano circa 100 euro. Sprechi dovuti alle inefficienze, alle politiche dei governi, all'incompetenza dei dirigenti che hanno incassato stipendi da far invidia ai manager di successo di Air France o British Airways. Oggi, nelle mani della cordata guidata da Roberto Colaninno, le cose sono cambiate e molti dipendenti si lamentano dei ritmi di lavoro cresciuti in maniera esponenziale. Un avvio all'insegna delle polemiche: un'estate 2009 segnata da ritardi insopportabili, lunghe attese al ritiro bagagli e migliaia di cassintegrati. Alitalia, insomma, è tutto questo: una storia di sprechi ma non solo. E uno dei pochi esempi di come la politica, mai cosi pericolosamente lontana dal mercato, possa mantenere in vita un'azienda quasi al collasso.
La Casta dei farmaci Maggi Francesco Maio Adelisa - Newton Compton, 2011 - Controcorrente
Cosa c'è nell'armadietto dei farmaci degli italiani? Pillole, boccette, fiale di tutti i tipi. Ma ci servono davvero? Le conserviamo gelosamente per mesi e anni nel timore che una qualsiasi malattia ci assalga, e passiamo ore e ore in fila dal medico di famiglia per la sospirata "ricetta rosa" che ci permetterà di fare acquisti in farmacia e arricchire la nostra collezione... Quello che non tutti sanno è che il nostro comportamento è il raffinato risultato di anni e anni di lavoro del marketing farmaceutico, un circuito oliato alle perfezione che fattura nel nostro Paese la fantasmagorica cifra di 100 miliardi di euro all'anno. Tra scandali, processi e assoluta mancanza di trasparenza, finalmente un'inchiesta sul torbido mondo delle multinazionali farmaceutiche per scoprire la verità riguardo a chi specula sulla nostra paura.