Controvento Libri
Libri pubblicati nella collana Controvento ARTI
Il realismo in Albania. La storia dimenticata, 1890-1990 Lekbello Kesiana - Edizioni La Vela (Viareggio), 2024 - Controvento
Esiste un'altra storia del socialismo reale? Oppure si tratta soltanto di un'epoca vergognosa dalla quale prendere le distanze? Sappiamo che il crollo del Muro di Berlino ha sancito la fine di un'epoca; sull'eredità di quelle macerie, però, c'è ancora molto da indagare. Si dimentica spesso che non è esistito solo un socialismo reale, ma tanti socialismi: tra questi, l'Albania attraversò il suo periodo con esiti più o meno soddisfacenti. Questo volume tenta, per la prima volta, di tracciare e restituire alla storia del realismo in Albania un nuovo percorso di studio, una nuova lettura che richiede un approccio diverso rispetto a quello tradizionale, se si considera che soltanto nel secondo dopoguerra il Paese vide uno sviluppo sociale, artistico e culturale mai conosciuto prima. Un volume prezioso grazie al quale la storia dell'arte riesce a dipingere un periodo unico e forse irripetibile di un paese ancora pressoché sconosciuto.
Come fu che la Biennale diventò un circo. Corsi e ricorsi dell'era Baratta Cecchetti Maurizio - Edizioni La Vela (Viareggio), 2019 - Controvento
Alla fine del secolo scorso, quando Paolo Baratta ha preso le redini della Biennale di Venezia, un grande cambiamento era in atto: la società dello spettacolo stava impossessandosi della categoria "arte" per farne il testimone di un'idea dove ciò che conta nella creatività è divertire, stupire, ridurre la grande tradizione estetica a un suk della comunicazione dove tutto è in lotta con tutto. Ma così l'arte, quella che ha fatto grande l'Occidente nei secoli, si è lentamente perduta e il passaggio al nuovo millennio ha registrato proprio questo impoverimento estetico dove tutto diventa arte (concetto, boutade, déjà vu, plagio, pubblicità, oggetto comune). Non è così però che funziona l'arte propriamente intesa, e lo si è visto nelle edizioni della Biennale dal 1999 a oggi. Entrare alla Biennale anno dopo anno è stato come avventurarsi dentro una Horror House e i fantasmi che appaiono sono gli stessi del nostro mondo tormentato: distruzione dell'ambiente, violenza, incubi e meraviglia dell'intelligenza artificiale, fine del mito umanista del lavoro, trasgressioni e questioni di genere...