Convergenze Culturali Libri
Libri pubblicati nella collana Convergenze Culturali SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Rischio e comunicazione. Teorie, modelli, problemi Cerase Andrea - Egea, 2017 - Convergenze Culturali
Il concetto di rischio sta diventando una cornice culturale unificante che dà forma al quotidiano senso d'incertezza e smarrimento dell'individuo tardo moderno, legando fenomeni sociali molto diversi tra loro. Disastri tecnologici, terremoti, abitudini alimentari, gravidanze, viaggi e investimenti economici sono il soggetto e l'oggetto di pratiche sociali sempre più rilevanti per individui e gruppi. Il rischio è così diventato un concetto chiave per descrivere e spiegare le società contemporanee che chiama in causa il modo in cui organizziamo la conoscenza, gestiamo il cambiamento sociale e affrontiamo il futuro, la cui rilevanza sociale è strettamente legata alle dimensioni della comunicazione, della conoscenza e della cultura. Le scienze sociali hanno un'importanza fondamentale per comprendere questi processi, illuminando le dimensioni epistemologiche, culturali e politiche del rischio e le sue peculiari logiche comunicative. Questo libro, adottando un approccio inter e multidisciplinare, propone un'analisi critica dei più importanti paradigmi nel campo dei risk studies, ed è strutturato tenendo conto sia dell'aumento della complessità teorica (prospettiva per cicli), sia della loro utilizzazione in diversi ambiti applicativi (prospettiva per compresenza). Prefazione di Alberto Alemanno.
Futuri possibili. Formazione, innovazione, culture digitali Buffardi Annalisa - Egea, 2021 - Convergenze Culturali
La sfida che investe i sistemi formativi nella società contemporanea è quella della progettazione dei possibili percorsi per il futuro. La frontiera dei mutamenti digitali in corso richiede alle istituzioni educative, a tutti i livelli, di saper cogliere la dinamicità delle trasformazioni in atto, dentro e fuori le aule, oggi e domani. Nell'attuale scenario di interconnessione globale, uomini e tecnologie, intelligenze umane e sistemi di intelligenze artificiali si interfacciano e abitano un mondo che sembra generare molteplici futuri possibili, fino al limite della capacità di immaginazione. Il volume propone una agile riflessione su questi temi, richiamando alcune pratiche educative condotte da istituzioni scolastiche e universitarie. Uno dei temi di attenzione di tali pratiche è l'agire con gli studenti per sostenere la capacità di "immaginare un futuro desiderabile", di individuare le opportunità di innovazione e di rispondere alle sfide del cambiamento, attraverso un set di competenze che include la capacità creativa, di trasformare le idee in azione, il pensiero etico e sostenibile. Dunque, abilitare i giovani ad immaginare innanzitutto se stessi come attori del cambiamento, capaci di intercettare i bisogni emergenti sul versante dell'innovazione sociale, economica e produttiva, anche a partire dalle nuove opportunità tecnologiche, nella direzione "intelligente", della sostenibilità, del benessere. Articolando esempi di pratiche, teorie e riflessioni, il volume si sofferma su scenari educativi orientati nella sfida della costruzione dei futuri possibili, individuali e collettivi, nel contesto delle trasformazioni digitali e, innanzitutto, culturali in atto. Prefazione di Mauro Calise.
Pop music, media e culture giovanili. Dalla beat revolution alla bit generation Savonardo Lello - Egea, 2017 - Convergenze Culturali
Il premio Nobel per la letteratura, assegnato nel 2016 al cantautore Bob Dylan «per avere creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana», pone l'accento sulla rilevanza che la popular music sta assumendo nella società contemporanea e sottolinea anche quanto i tradizionali confini tra le diverse forme artistiche siano sempre più labili. La pop music è strettamente connessa allo sviluppo dei media, alla cultura di massa, all'universo giovanile e ai suoi linguaggi espressivi. Le nuove generazioni si rivelano portatrici di una spinta rivoluzionaria che esplode alla fine degli anni Sessanta. Una spinta che favorisce l'emergere di una vera e propria cultura giovanile. La musica pop/rock determina nuove tendenze ed è a sua volta influenzata dai fermenti sociali e culturali. Rappresenta la colonna sonora di intere generazioni, accompagnando non solo le diverse forme di intrattenimento ma anche l'impegno sociale, la necessità di appartenenza e l'esigenza di riconoscibilità e di protagonismo dei giovani. Il rock riflette l'universo giovanile, nei suoi riti e miti, oltre a "rappresentare un significativo strumento di socializzazione e di aggregazione. La cultura «popular» esprime il terreno su cui si svolgono le trasformazioni. La pop music non è mai immobile ma sempre in movimento. Il volume, a partire dalle principali teorie sulla sociologia della musica, si sofferma sul mutamento sociale, le culture giovanili, i media e la pop music, passando dalla Beat Revolution, che ha caratterizzato i movimenti artistici e culturali dagli anni Cinquanta in poi, alla Bit Generation, immersa nelle tecnologie digitali e nella software culture.