Criminalia Libri
Libri pubblicati nella collana Criminalia EUROPA
Prospettive socio-giuridiche della mediazione penale in Italia. Analisi comparative con la Spagna Palermo Giovanna - Edizionilabrys, 2010 - Criminalia
La mediazione, lungi dal rappresentare un modello di soluzione extragiudiziale dei conflitti, in grado di sostituirsi alla giustizia penale, può diventare la corsia preferenziale d'intervento almeno per una gran parte di essi. L'ordinamento italiano, a differenza di quello di altri Paesi europei, che in numero sempre più esteso hanno dato esplicito riconoscimento legislativo all'istituto della mediazione,si è limitato ad aprire spiragli di sperimentazione in campo minorile e, per di più, non come risposta autonoma. Nell'ambito della giustizia minorile è emerso, inoltre, un dato apparentemente contraddittorio: sebbene, infatti, il processo penale minorile sia ancora l'ambito pressoché esclusivo di sperimentazione e di operatività della mediazione, non contiene alcun riferimento espresso alla mediazione, almeno a livello di significante.
Cultura di camorra Melorio Simona - Edizionilabrys, 2010 - Criminalia
Il fenomeno della sopravvivenza della camorra appare ben più articolato del clichè spesso proposto che pone in relazione degrado sociale, mancanza di chances e criminalità. Un'analisi criminologica di impianto evoluzionista e di matrice darwiniana è il presupposto fondamentale di tale lavoro basato sull'idea che anche la cultura, caratteristica specifica dell'uomo, oltre ai tratti fisici, è frutto di un'evoluzione della specie secondo i meccanismi dell'adattamento e della selezione naturale. L'analisi dei "fatti storici", utili a comprendere il perdurare della camorra e della sua cultura in Campania, si snoda intorno a quattro elementi principali: la specifica evoluzione culturale; la sottovalutazione del fenomeno dal punto di vista della percezione sociale tanto da parte dei singoli cittadini quanto da parte delle istituzioni (stato e chiesa); la sfiducia da parte dei cittadini nelle istituzioni; il peculiare capitale sociale e l'altrettanto particolare controllo sociale informale.