Cronache Monografie Libri
Libri pubblicati nella collana Cronache Monografie Storia
Thesaurus Amicorum. Studi in onore di Giuseppe Guzzetta Crimi C. (Cur.) Frasca M. (Cur.) Gentile Messina R. (Cur.) - Quasar, 2021 - Cronache. Monografie
Questo volume raccoglie i numerosi scritti con cui amici, colleghi e scolari hanno voluto esprimere i sentimenti di stima e di affetto che li legano allo Studioso.
Città e territorio nel Mediterraneo antico. Studi offerti a Edoardo Tortorici. Atti del Convegno (Catania, 8-9 novembre 2019) Brancato R. (Cur.) - Quasar, 2023 - Cronache. Monografie
Il volume, concepito inizialmente per gli atti del convegno La città nel Mediterraneo antico. Giornate di studio in onore di Edoardo Tortorici, per il suo 70° compleanno (Catania, 8-9 novembre 2019), raccoglie i contributi di numerosi archeologi, amici e allievi del Professore. L'iniziativa editoriale ha assunto le forme di una festschrift miscellanea - ma con carattere essenzialmente topografico - che ben rappresenta la poliedrica personalità dello studioso. Gli autori hanno presentato contributi nei quali affrontano problematiche congruenti alle tematiche principali che, negli anni, hanno caratterizzato le sue linee di ricerca: topografia antica e urbanistica; cultura materiale e archeologia subacquea, temi cui Edoardo Tortorici ha indirizzato l'instancabile impegno di archeologo e di docente.
From coast to coast: networks sociali ed economici nel Canale d'Otranto tra Mar Adriatico e Mar Ionio in età tardoellenistica De Mitri Carlo - Quasar, 2023 - Cronache. Monografie
«Il presente lavoro di Carlo De Mitri ben si inserisce in una tendenza degli studi antichi, caratterizzata, dalle reti socio-economiche e dalla macro sala. Questa tendenza dimostra che la globalizzazione non è solo un fenomeno moderno, ma che risale già all'antichità. Il Mediterraneo antico era un mondo connesso, come sottolineato da Braudel, Horden e Purcell, tra gli altri. Tale definizione è valida per il periodo greco, quando una koinè si manifesta in tutto il Mediterraneo nella cultura materiale, indotta da intense interazioni e scambi. [...] Il Mediterraneo nell'antichità è un Connected World avant la lettre, De Mitri studia qiesta connettività per la fase tardo-antica e per l'area del Canale di Otranto. Lo fa con un'analisi profonda e accurata della cultura materiale e della sua distribuzione. La sua conclusione è che il Canale d'Otranto possa essere inteso come un crocevia tra l'Adriatico e lo Ionio, un'area di transito per conoscenze, riti, tradizioni, saperi ed abilità.» (dalla Premessa di Gert-Jan Burgers)