Cultura E Societa Libri
Libri pubblicati nella collana Cultura E Societa Macroeconomia
Prossime uscite della collana Cultura E Societa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222931357 Testa, cuore, mani. Le competenze come infrastruttura del futuro
- 9791222931319 Piena occupazione. L'era in cui conta la persona
- 9791222931289 Scelta dopo scelta. Le nostre decisioni tra logica, errori e vincoli biologici
- 9791222331201 Vestire la protesta. Attivismo, arte, moda
Il prezzo delle mele. L'inflazione oltre i pregiudizi e i luoghi comuni Monacelli Tommaso - Egea, 2024 - Cultura E Società
Dopo oltre due decenni di assenza l'inflazione si è ripresentata nell'era post Covid come una vecchia conoscenza, diventando una delle principali fonti di preoccupazione per ben il 41 per cento della popolazione mondiale e superando altre importanti apprensioni come povertà e disuguaglianza sociale. Ma che cos'è, di preciso, l'inflazione? Che cosa la guida, quali effetti produce? E ancora: sarebbe meglio se dal cielo piovessero soldi o tavolette di cioccolato? Partendo non da una definizione, bensì dal prezzo di un alimento comune come la mela, il libro ci conduce alla scoperta dell'inflazione - e della sua sorella gemella, la deflazione - addentrandosi nei dati della ricerca economica per andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni e offrendo una spiegazione chiara a una variabile complessa.
Euro digitale. Una sfida da vincere nell'interesse di tutti Barucci Emilio - Egea, 2023 - Cultura E Società
Nell'area dell'euro il contante rappresenta ancora oggi la modalità più diffusa di pagamento per gli acquisti al dettaglio. Tuttavia, grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia la preferenza dei consumatori verso i pagamenti elettronici è in aumento, soprattutto tra i giovani. Una dinamica a cui la pandemia ha dato ulteriore impulso premiando soluzioni di pagamento contactless. Per questo motivo, da circa due anni la Banca Centrale Europea ha attivato un progetto per emettere una moneta digitale che abbia corso legale. Oltre a rappresentare una strada obbligata per fronteggiare la diffusione incontrollata di Bitcoin e Tether, e per battere sul tempo la Cina e le Big Tech, anch'esse attive nella creazione di monete digitali, l'euro digitale garantirà notevoli benefici ai cittadini europei e all'economia dell'Unione Europea. Tuttavia, per poter rappresentare un mezzo di pagamento interessante per il grande pubblico, l'euro digitale dovrà però conservare alcune caratteristiche del contante: dovrà essere facile e poco costoso da utilizzare, sicuro, efficiente, accessibile anche in modalità offline. Costruire un'infrastruttura tecnologica a prova di riciclaggio e che sia competitiva con gli attuali sistemi bancari è la grande sfida che l'Europa dovrà affrontare nell'immediato futuro. Oltre a descrivere le caratteristiche del nuovo euro digitale, il volume indaga le ricadute della nuova moneta sul funzionamento del mondo finanziario e sui benefici per la vita dei cittadini europei.
Oltre le colonne d'Ercole. Ripensare le regole della politica monetaria Bruni Franco - Egea, 2023 - Cultura E Società
Per far fronte alla permacrisi in cui il mondo vive a partire dallo scoppio della grande crisi finanziaria del 2008, le banche centrali si sono spinte «oltre le Colonne d'Ercole», abbassando i tassi fin sottozero e comprando grandi quantità di titoli di Stato. Con il suo racconto Bruni prima ci aiuta a ricostruire la grave crisi dell'Eurozona nello scorso decennio, dalla Grecia all'Irlanda, dal Portogallo alla Spagna, fino ovviamente all'Italia e quindi a Cipro. Lo sguardo si concentra poi sul periodo 2014-19 con le sue tensioni commerciali e politiche, una bassa inflazione e poca crescita. Sono gli anni in cui le banche centrali si spingono a solcare acque ignote, fuori dall'ortodossia e senza regole, con politiche ultraespansive basate soprattutto sul Quantitative Easing, che la FED attua dal 2009 al 2014 e la BCE nel quinquennio successivo. E quando le due banche centrali cominciano a frenare l'espansione ecco l'arrivo del cigno nero della pandemia, che le induce a tornare a intensificare quella politica monetaria. Accesa anche dalla guerra ucraina, con l'aumento dei prezzi dell'energia, arriva quindi l'inflazione - stranamente inattesa, forse troppo ricercata per più di un decennio, riconosciuta e affrontata con ritardo, violenza e qualche controversia. Se oggi i banchieri centrali vogliono tornare credibili difensori della stabilità monetaria devono convincerci che un così lungo periodo di sregolatezza non si ripeterà più. Devono «legarsi le mani» e ridarsi delle regole flessibili con cui moderare e abbreviare le manovre dei tassi di interesse e del Quantitative Easing.