Culture Libri

Libri pubblicati nella collana Culture Raggruppamenti politici, socio-economici e strategici

Prossime uscite della collana Culture

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788869483356 Politiche del visuale pensiero critico e pratiche...
  • 9788869482212 Diffrazioni. Del lesbismo, del queer
L'Europa deporta. Richiedenti asilo nella rete del regolamento di Dublino. Ediz. italiana e inglese libro
-5%
LIBRO   9788869480348

L'Europa deporta. Richiedenti asilo nella rete del regolamento di Dublino. Ediz. italiana e inglese Grassi Paolo  Spertini Matteo  Parolari Christian   -  Ombre Corte, 2016  -  Culture

Un'esperienza di ricerca sociale partecipativa e, allo stesso tempo, un esperimento di fotografia documentaria. L'Europa deporta nasce dall'esigenza di un gruppo di rifugiati politici ospitati presso una struttura della provincia di Varese di informare circa la legislazione europea in materia di asilo politico. Per far sapere che un assurdo regolamento comunitario obbliga i richiedenti asilo a tornare nel primo paese europeo in cui hanno fatto ingresso - in sostanza deportandoli - aspettando che i lenti tempi burocratici facciano il proprio corso. Il libro riporta la storia del viaggio di cinque ragazzi e vi associa un lavoro fotografico. La parte visuale del testo rifugge però il sensazionalismo, sostituendovi consapevolmente il distacco della tecnica dello still life: oggetti simbolo scelti da alcuni richiedenti asilo per rappresentare il proprio bagaglio lungo il cammino.

€ 19.00 € 18.05
Critica alla guerra umanitaria. Il dibattito italiano sull'intervento militare della Nato nei Balcani libro
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LIBRO   9788895366401

Critica alla guerra umanitaria. Il dibattito italiano sull'intervento militare della Nato nei Balcani Castelli Alberto   -  Ombre Corte, 2009  -  Culture

Tra gli effetti prodotti dai drammatici eventi dell'11 settembre 2001, vi è anche quello di avere fatto velocemente dimenticare a larga parte dell'opinione pubblica europea un'altra data: la primavera del 1999. I mesi, cioè, in cui il nostro Paese partecipò, nel quadro della Nato, ai bombardamenti aerei sulla Repubblica Federale di Jugoslavia, con lo scopo dichiarato di difendere gli albanesi del Kosovo dalle violenze del governo di Slobodan Milosevic (la cosiddetta "guerra umanitaria"). I mesi in cui, inoltre, si inaugurò un periodo, tuttora in corso, costellato da varie guerre americane ed euro-americane contro soggetti considerati, di volta in volta, nemici dei diritti umani, della democrazia o, addirittura, dell'Occidente intero. Tornare a riflettere sulla primavera di quell'anno significa dunque riflettere sulla prima esplicita manifestazione della politica aggressiva degli occidentali verso l'esterno nell'ultimo decennio. Esistono guerre che si possano definire "umanitarie"? È possibile coniugare l'aggettivo "giusta" alla realtà della guerra? Il fine della garanzia dei diritti può giustificare il mezzo della guerra contemporanea? Esiste un pacifismo possibile nell'epoca post-bipolare? Il libro traccia un percorso all'interno di queste domande, mettendo a fuoco le strategie argomentative che sono state utilizzate da studiosi, giornalisti e dirigenti politici a favore o contro l'intervento militare della Nato nei Balcani.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788897522195

Bisogna uscire dall'euro? Sapir Jacques   -  Ombre Corte, 2012  -  Culture

Dalla Grecia all'Italia, passando per l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, l'eurozona è attraversata da una crisi profonda. Chi pensava che la moneta unica ci avrebbe protetto ha dovuto ricredersi. D'altra parte, le politiche neoliberiste messe in campo per salvare l'euro, se da un lato tranquillizzano momentaneamente i mercati, dall'altro aggravano ancor più la situazione economica e sociale dei paesi più deboli, gettandoli in una spirale depressiva che li sta rendendo ancora più poveri e indebitati. La politica della Germania sta trascinando l'Unione europea in una duplice crisi, economica e politica. La frenetica volontà di Berlino di imporre l'aggiustamento di bilancio ai vicini più fragili ha aggravato la recessione. Inoltre, le nuove richieste rivolte alla Grecia hanno sovvertito l'intero sistema istituzionale sul quale è stata costruita l'Unione europea. Berlino ha reinventato la "sovranità limitata", commissariando paesi e imponendo governi. Né sarebbe avventato chiedersi se il calcolo implicito fatto dai governanti tedeschi, ossia che il mantenimento dell'eurozona costa loro più caro del suo scioglimento, non sia una buona ragione per porvi fine. Sulla base di tali considerazioni, Sapir si propone di esaminare la crisi attuale, mettendone in evidenza origini e politiche che l'hanno causata, e ragionando sulle soluzioni ancora a disposizione, fuori dalla logica disastrosa che governa le regole della moneta unica.

€ 16.00
disp. incerta
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