Cyberpunkline Libri
Libri pubblicati nella collana Cyberpunkline ARTI
Identità mutanti. Contaminazioni tra corpi e macchine, carne e tecnologia nelle arti contemporanee Alfano Miglietti Francesca Caronia A. (Cur.) - Shake, 2023 - Cyberpunkline
Definito la "Bibbia" delle contaminazioni e degli scenari performativi dell'età contemporanea, Identità mutanti è stato identificato e riconosciuto nel tempo come il manifesto teorico di una rete di contaminazioni tra universi teorici della mutazione. Da Ballard a Cronenberg, da Artaud alla Body Art, e ancora Tsukamoto, Stelarc, i Survival Research Laboratories, macchine biologiche, Brazil, Crash, i Mutoid Waste Company, Serrano, Orlan, Sterbak, Franco B., Aziz+Cucher, e altro, l'Autrice sviluppa un percorso che intreccia tre modalità: la carne, la contaminazione carne/tecnologia, le macchine. In sostanza, lo spazio invisibile di una umanità che sta inventando un nuovo mondo, tra voci, culture, modi di comunicare, slittamenti tra lingue e identità. Nel libro compare così il tracciato di un'arte che si dispiega fuori dalle costrizioni dell'addestramento culturale, un'arte che già utilizza il prelievo, lo spostamento, il campionamento, il mixaggio, il riutilizzo. Un'arte che già agisce in uno dei futuri possibili. Prefazione di Lea Vergine. Postfazione di Franco Berardi "Bifo".
Net.art. L'arte della connessione Deseriis Marco Marano Giuseppe - Shake, 2008 - Cyberpunkline
Questo libro è il risultato di un furto maldestro, di un contrabbando di idee, teorie e pratiche di dubbia provenienza. La refurtiva è stata abilmente contraffatta. Non la troverete quindi in vendita al dettaglio, sulla bancarella di un rigattiere né all'asta su e-Bay. Qui si parla infatti di net.art, quel ventaglio di pratiche artistiche altamente ibride, che combinano con disinvoltura la sperimentazione formale sui codici della Rete con un uso rinnovato delle tecniche di "comunicazione-guerriglia" e con tutta una serie di sconfinamenti in domini apparentemente distanti anni-luce tra loro. In modo virale e inaspettato, i nuovi culture jammers sconfinano da un territorio all'altro, ricombinando diversi know-how per stravolgere le forme tradizionali della comunicazione estetica e politica.
Kraftwerk. Io ero un robot Flür Wolfgang - Shake, 2004 - Cyberpunkline
Mito assoluto della musica elettronica, i Kraftwerk hanno sempre anticipato i tempi. La loro proposta musicale, partita dalla Düsseldorf degli anni Settanta, ha definito i canoni lungo i quali si muovono ancor oggi esperienze come Chemical Brothers, Aphex Twin e Prodigy. Wolfgang Flür ricostruisce dall'interno le vicende di un gruppo geniale, capace di mantenere per anni un difficile equilibrio tra sperimentazione e attitudine pop. Una rivoluzione artistica destinata a ridefinire in modo permanente il suono e l'immaginario tecnologico.