Damnatio Memoriae Libri
Libri pubblicati nella collana Damnatio Memoriae EUROPA
Agro Venafrano. Sulla sorgente intermittente di Triverno Capocci Ernesto Gianneti F. (Cur.) - Arbor Sapientiae Editore, 2016 - Damnatio Memoriae
Agro Venafrano. Sulla sorgente intermittente di Triverno - Arbor Sapientiae Editore
Vlad Dracula Tepes. Dalla Transilvania fino a Bram Stoker D'urso Carlo - Arbor Sapientiae Editore, 2014 - Damnatio Memoriae
Dracula fu un principe che nel XV secolo regnò in periodi alterni sulla Valacchia, un territorio situato nel cuore dell'impenetrabile Transilvania, in Romania. Sebbene il suo nome inneschi subito un esercito di immagini, figure retoriche, luoghi comuni e miti secolari, cuciti addosso alla personalità del conte, del principe, del condottiero, del vampiro, dell'uomo, egli, dal punto di vista storico, fu un personaggio che sperimentò nel suo principato una forma di dominio insano, dove il terrore agiva indisturbato come una religione di massa. La violenza e la maniera con la quale essa ha cementato l'orgoglio selvaggio di questo principe non ne hanno solamente ampliato il titolo di Vlad Dracula Tepes (impalatore) ma introdotto un nuovo elemento di potere: la perversione. Un'accurata indagine storica sul come il principe valacco riuscì ad esercitare il governo di un intero territorio attraverso forme massime di crudeltà e spietatezza, difficilmente spiegabili dall'umanità se non attraverso la mitizzazione.
Maria Graham. Una donna oltre il suo tempo Giagnori Mario - Arbor Sapientiae Editore, 2022 - Damnatio Memoriae
L'incredibile storia di una donna straordinaria, Maria Graham. Benché fin dall'adolescenza fosse afflitta dalla tubercolosi, non esitò ad avventurarsi in lunghi viaggi per nave o in carrozza per visitare la gran parte dell'Europa, tra cui naturalmente l'Italia, il Sudafrica, l'India, Ceylon, il Brasile e il Cile. Nella vita rifiutò che il destino fosse quello predestinato al suo sesso. In un mondo dove le donne potevano essere mogli, figlie, madri, vedove o eventualmente amanti, mai comunque un soggetto della storia, Maria Graham osò sfidare le convenzioni per affermare sempre e dovunque la sua indipendenza. Fu il genuino prodotto al femminile del secolo dei Lumi, la risposta ribelle al conformismo che ingessava la Gran Bretagna e ancora di più il resto del mondo. Una voce rara a quei tempi. Soggiornò per due anni in Italia, visitando la penisola dalla Sicilia al Veneto. Soggiornò anche in Cile e in Brasile. A Maria Graham non bastò fare la turista, ma dimorava nei luoghi con una vera sete di conoscenza, studiando gli usi e i costumi di ogni paese visitato. Nel mondo è conosciuta principalmente per i libri di viaggio, in cui raccontò ciò che vedeva in maniera lucida e analitica, evitando ogni sentimentalismo; ma produsse anche libri di storia, d'arte, di botanica, materie sulle quali aveva una conoscenza tutt'altro che superficiale. Tradusse dal francese, dal tedesco e dall'italiano, lingue che conosceva benissimo. Ebbe anche una breve liaison con Ugo Foscolo, al quale stava traducendo una sua opera. Nell'ultima fase della vita scrisse libri per bambini, uno dei quali pubblicato fino alla prima metà del Novecento, con milioni di copie vendute.