De Ortibus Et Occasibus Libri
Libri pubblicati nella collana De Ortibus Et Occasibus Teoria e critica del cinema
Star Wars e il mito Del Vecchio Valerio - Edizioni Efesto, 2025 - De Ortibus Et Occasibus
Questo saggio esplora il rapporto che esiste tra il mito e l'universo narrativo di Star Wars, considerato non solo in qualità di saga cinematografica ma di prodotto che attraversa molteplici canali mediali: il cinema, la serialità televisiva, la letteratura. La prospettiva che viene seguita è duplice: da un lato si analizza l'influenza che le varie mitologie della storia del mondo hanno avuto sulla scrittura dei prodotti narrativi di questo universo, dall'altro si cerca di dimostrare in che modo lo stesso franchise di Star Wars può essere considerato un mito moderno, assimilabile per molti aspetti ai miti che sono all'origine della nostra cultura.
Filmcritica rivista. Almanacco 2022-2023 - Edizioni Efesto, 2023 - De Ortibus Et Occasibus
L'almanacco di filmcriticarivista rappresenta l'ultimo degli sviluppi della storica rivista Filmcritica (1950-2020).
Cinema ed ominazione: dal muto alla magia colorata Ferrini Edoardo - Edizioni Efesto, 2025 - De Ortibus Et Occasibus
Il linguaggio filmico e l'arte hanno una funzione primaria nell'evoluzione umana e nel processo di Ominazione. Come potremmo comprendere il reale e la realtà senza poterle rappresentare? E come potremmo rappresentare senza la percezione dinamica delle immagini in movimento? L'arte filmica è nata in bianco e nero, muta, per svilupparsi nel colore, tardivamente. Paradosso per cui la tecnica più evoluta è nata monca di qualcosa, come se avesse ricominciato da capo la rappresentazione artistica, con il grado zero del bianco e nero. Spaziando dai primi cortometraggi della Disney ai film di Tim Burton, a rendere presente e attivo il viaggio nello schermo è la percezione del magico, quell'effetto disneyano con cui ci sentiamo parte di una trama animata. Se il cinema continua con la magia, questo significa che Walt Disney e Hollywood sono due gemelli eterozigoti, e che lo schermo delle origini ancora parla dagli effetti magici delle opere filmiche di oggi. Prefazione di Giulio De Martino.