Deriveapprodi Libri
Libri pubblicati nella collana Deriveapprodi Discriminazione sociale
Esclusi. La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento Bartolomei E. (Cur.) Carminati D. (Cur.) Tradardi A. (Cur.) - Deriveapprodi, 2017 - Deriveapprodi
Perché oggi è importante analizzare il colonialismo di insediamento? Perché è dall'unione di un gruppo di ex insediamenti coloniali, gli Stati Uniti, che si è sviluppata l'incontestata potenza egemone globale. Perché il colonialismo di insediamento, come forma specifica di dominio, definisce molti degli ordinamenti politici attuali. Come i popoli indigeni esposti all'assalto del colonialismo di insediamento, gli espulsi dalla produzione sono anch'essi marcati come inutili perché superflui. Popolazioni da liquidare: accumulazione senza riproduzione. Non solo biopolitica, ma necropolitica. Occorre comprendere a fondo questa nuova realtà, per reagire a un potere che assoggetta tutti. Ne deriva la necessità di stringere alleanze tra espulsi per un progetto di co-resistenza.
Nonostante Auschwitz. Il «ritorno» del razzismo in Europa Burgio Alberto - Deriveapprodi, 2010 - Deriveapprodi
Per capire perché il razzismo sia tornato sulla scena nelle nostre società non basta considerare gli avvenimenti dell'ultimo ventennio. Bisogna prendere sul serio l'ipotesi che il razzismo sia un ingrediente della modernità europea, non soltanto un effetto perverso della globalizzazione, tanto meno un residuo arcaico destinato a estinguersi. Ma affermare la perversa normalità del razzismo non implica rassegnarsi alla sua presenza nefasta e operosa. Significa attrezzarsi a combattere, all'altezza della sfida, una cruciale battaglia di civiltà.
Punire i poveri. Il nuovo governo dell'insicurezza sociale Wacquant Loïc - Deriveapprodi, 2006 - Deriveapprodi
La svolta punitiva delle politiche penali negli ultimi decenni non deriva dal semplice adagio "delitto e castigo". Annuncia l'introduzione di un nuovo governo dell'"insicurezza sociale" che tende a plasmare i comportamenti degli uomini e delle donne preda delle turbolenze della deregulation economica e della conversione dell'assistenza sociale in trampolino del lavoro precario. All'interno di questo dispositivo "liberale-paternalista" polizia e prigione ritrovano la loro funzione originaria: piegare le popolazioni e i territori insubordinati all'ordine economico e morale emergente. Questa politica della precarietà nasce negli Stati Uniti ed è qui che viene portato il lettore, alla ricerca delle origini di questo Stato carcerario.