Design E Comunicazione Libri
Libri pubblicati nella collana Design E Comunicazione SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'insight questo frainteso. Le buone idee sanno farsi riconoscere Sacco Elena Piloni Cinzia Chitra - Fausto Lupetti Editore, 2020 - Design E Comunicazione
A seguire Tanto Copy, Very Content esce L'insight, questo frainteso. Stessa formula per affermare una metodologia didattica IED: docenti e studenti insieme creano un vademecum per dar definizione a una parola ampia. Un testo con finalità didattiche, dedicato agli studenti IED - con particolare riferimento al corso di Design della Comunicazione - che può anche costituire una mappa di riferimento per chi desidera muoversi con agio in un territorio in cui il linguaggio si fa sempre più liquido e a volte interpretabile.
L'umano dell'albero Pasquariello Dègo Domenico - Fausto Lupetti Editore, 2021 - Design E Comunicazione
L'albero è l'elemento che ci svela il linguaggio della natura: ne scopriamo i colori con il suo refrigerio ed il suo mutare; ne afferriamo i suoni con il suo tradurceli in musica; ne intuiamo l'anima attraverso la sua protezione e assistenza. L'albero ci ha insegnato il mondo e ci ha ci ha avvertito e continua ad avvertirci, se ci teniamo, sugli avvenimenti ambientali che ci condizionano. Non è invano se per secoli l'albero ha parlato il linguaggio sacro dell'indicibile/invisibile. L'albero posto com'è nella sua possente erezione, c'insegna il legame o la via dritta fra la terra e il cielo. Nei suoi rami l'albero indica lo slancio dell'orientazione, la perseveranza del dell'intento; nelle verde delle sue foglie, il modularsi della luce e l'assoluto processo chimico della fotosintesi. L'albero con il suo habitat, definisce le ricchezze della biodiversità: esso è la foresta, il bosco, luoghi, cioè, dell'equilibrio dinamico dell'energia del sistema Natura. Il meccanicismo dell'uomo si ostina a sostituire tale sistema con le leggi che risultano dal suo processo mentale, assunto per essenziale: è la matematizzazione dell'universo. Eppure gli alberi hanno popolato e trasformato mari e terre, creando un ambiente che ci consente di vivere e che è la condizione di vita di tutti i viventi. Per questo la trama vegetale è l'espressione più profonda della storia umana; ne contrassegna gli sviluppi, le decadenze, ne condiziona il fatale e tragico destino. Malgrado l'impostazione antropocentrica l'albero, resistendo, continua, per così dire, ad amarci, tutelandoci come può con la sua biodiversità che ancora riesce a correggere gli squilibri provocati dalla pressione antropica. In ciò esso è come un essere superiore, divino, che colto dal sonno misterioso è come pronto a risvegliarsi per venirci a soccorrere. Ma c'è urgenza! Erigere un albero a monumento ci induce alla metafora della gratuità e della necessità, lontano dal finalismo... Allora, ad un certo momento di fronte all'albero, accadrà che l'istante della vita colta nel fiorire, ci apparirà come il pensiero, in assoluta libertà, ma secondo un ciclo di cui la sola identità è la ripetizione a rinnovare il piacere della meraviglia, in ciò riconducendoci al perpetuarsi dell'innocenza infantile.