Diamanti Libri
Libri pubblicati nella collana Diamanti Lingue indo-europee
Della natura delle cose di Lucrezio Marchetti Alessandro Aricò D. (Cur.) - Salerno Editrice, 2003 - Diamanti
Il volgarizzamento dell'opera di Lucrezio, oggetto di sospetti nel mondo cattolico per la sua forte irreligiosità iconoclasta, venne pubblicato postumo e solo in Inghilterra nella versione in endecasillabi sciolti realizzata da Marchetti, a causa dell'avversione del pontificato per il suo messaggio epicureo. A pochi anni di distanza dalla censura di Galilei, l'oscurantismo di Roma mieteva un'altra vittima in Marchetti, la cui opera aveva circolato in Italia solo in alcuni manoscritti semiclandestini, benché lo stesso traduttore si fosse preoccupato di avvertire in un "protesta del traduttore ai lettori" che di Lucrezio egli aborriva "gli empi suoi dogmi", mentre giudicava la sua poesia come "la più robusta e la più nobile".
La Divina commedia-Dizionario della Divina Commedia Alighieri Dante Malato E. (Cur.) - Salerno Editrice, 2018 - Diamanti
Nel segno della raccomandazione di Borges (che insiste: «nessuno ha il diritto di privarsi della gioia della Commedia, della gioia di leggerla in modo ingenuo»), viene ora offerta un'edizione dell'opera come un "gioiello", che è un piacere a guardarlo e maneggiarlo e una una novità assoluta: l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso insieme in un solo tomo, in un testo interamente riveduto, corredato di un apparato di note al piede rigoroso ma agile e piano, idoneo alla lettura "sciolta" che suggeriva Borges. Un secondo tomo, Dizionario della "Divina Commedia", è uno strumento di consultazione e ulteriore approfondimento: una piccola "enciclopedia dantesca" che fornisce notizie sui personaggi, i luoghi, i riferimenti mitologici, storici, astronomici, il lessico filosofico e tecnico. Un «vademecum» per gli appassionati di Dante, in vista del Settecentenario della morte del Poeta (1321/2021). Il testo riprende quello di Petrocchi, sottoposto a un'attenta revisione, nel dettato e nell'interpunzione: così che, ridiscutendo centinaia di passi, l'interpretazione diventa strumento del restauro del testo. Di qui una nuova "leggibilità" del poema e una nuova "accessibilità" anche a lettori non professionali, non meno che agli specialisti: un testo "rinnovato", più vicino all'ultima volontà dell'autore, che dà un'emozione nuova alla lettura: di un Poeta che stupisce ancora per come nel tempo appaia sempre più grande e pieno di fascino.
Poeti del dolce stil novo Pirovano D. (Cur.) - Salerno Editrice, 2012 - Diamanti
Nonostante il perdurare nella critica letteraria di posizioni opposte, negli ultimi anni del secolo XIII si reagì nettamente, con un forte richiamo all'ordine, alla stagione poetica multiforme, sperimentale, eterodossa, che caratterizza la lirica del pieno e tardo '200, dopo gli esordi più compatti della "scuola siciliana". Questi nuovi poeti, pochi ma agguerriti e determinati, richiamano a un repertorio metrico chiuso (canzone, sonetto e ballata), a uno stile limpido, piano e trasparente ('dolce'), a un'esclusività tematica tutta incentrata sull'amore, a un pubblico rigorosamente selezionato sul piano culturale e etico. È legittimo dunque parlare di dolce stil novo, tanto più che la tradizione manoscritta conferma la novità di questa poesia. Il diamante raccoglie tutte le poesie sicure, e in alcuni casi le rime dubbie, di Guinizzelli, Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani, Dino Frescobaldi e Cino da Pistoia. Il volume comprende un'introduzione generale sul dolce stil novo, un'essenziale nota bibliografica e medaglioni introduttivi riservati ai poeti antologizzati. I testi pubblicati sono tratti dalle più accreditate edizioni critiche.