Dipartimento Di Studi Storici Libri
Libri pubblicati nella collana Dipartimento Di Studi Storici EUROPA
Alessandro Baudi di Vesme e la scoperta dell'arte in Piemonte Giovannini L. Alessandra - Ledizioni, 2015 - Dipartimento Di Studi Storici
Come Adolfo Venturi e Corrado Ricci, Alessandro Baudi di Vesme (1854-1923) appartenne all'ultima generazione di studiosi e funzionari autodidatti che lavorò, tra Otto e Novecento, al delicato processo di affermazione della disciplina storico-artistica in Italia.
Il «libro di lettere» di Girolamo Borsieri: arte antica e moderna nella Lombardia di primo Seicento Vanoli Paolo - Ledizioni, 2015 - Dipartimento Di Studi Storici
Il cosiddetto "epistolario" manoscritto di Girolamo Borsieri è la fonte privilegiata per accostarci dall'interno a uno dei momenti più entusiasmanti dell'arte lombarda di età moderna. Obiettivo del volume è fornire una chiave di lettura più consapevole ai manoscritti dell'"epistolario", fino ad oggi utilizzati negli studi storico-artistici come una fonte neutra, di prima mano, senza porsi fino in fondo il problema del loro statuto e delle intenzioni che presiedono alla loro compilazione: quelle di un "libro di lettere" destinato alla pubblicazione e concepito come un'autobiografia intellettuale. Accanto all'analisi dell' "epistolario" e al commento di un centinaio di lettere di argomento letterario, artistico e antiquario, il libro dà conto anche della produzione poetica di Borsieri legata alle arti e ricostruisce il suo profilo di conoscitore, mettendone in rilievo i rapporti con il mondo dei collezionisti, degli antiquari e dei letterati lombardi.
I due volti del potere. Una parentela atipica di ufficiali e signori nel regno italico Manarini Edoardo - Ledizioni, 2016 - Dipartimento Di Studi Storici
Uno studio complessivo e di lunga durata dedicato agli Hucpoldingi, un oggetto di ricerca fino a oggi di difficile inquadramento per gli studiosi. Accostati al supposto governo comitale della città di Bologna dall'erudizione ottocentesca, gli Hucpoldingi sono rimasti per lungo tempo ai margini delle ricostruzioni di storia politica del regno italico altomedievale proprio per l'ampiezza d'azione che caratterizzò il gruppo parentale per più di due secoli, dal IX all'XI. La dispersione geografica dei fondi documentari che attestano la loro azione li ha resi inafferrabili a lungo, nel loro insieme. La ricerca affronta la ricostruzione delle vicende politiche dei diversi membri della parentela, del loro patrimonio e delle clientele loro connesse nei vari settori del regno. Esamina infine gli elementi peculiari del gruppo, dai quali emergono i caratteri del loro potere, le strategie di memoria e le nozioni di autoconsapevolezza comuni ai diversi individui.