Diritto Di Stampa Libri
Libri pubblicati nella collana Diritto Di Stampa Attivismo politico
Prossime uscite della collana Diritto Di Stampa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788854849631 Desideri interdetti, protesi sadiane e braccia luddiste. La macchina della modernità: scritti controluce
Guatemala tra guerriglia e movimenti contadini Germani Gabriele - Aracne, 2012 - Diritto Di Stampa
La ricerca analizza la storia del Guatemala negli ultimi settant'anni, includendo anche informazioni riguardanti il periodo precedente. Il testo si sviluppa su tre matrici: il governo, la società, il dissenso. Lo studio permette di notare come la presenza statunitense, nella regione, sia stata determinante per gli eserciti, le cui linee di condotta venivano mutate su indicazione di Washington. Le ingerenze statunitensi o lo strapotere dell'esercito non sono, comunque, sufficienti per capire la ferocia del conflitto. L'origine di tale crudeltà sembra risiedere nella continua sedimentazione di violenza, avvenuta nel corso dei secoli. Tutti questi argomenti ci permettono di capire l'utilità di un simile testo, che parla di una storia poco nota all'opinione pubblica occidentale, la quale, pur essendo, spesso, animata dalle migliori intenzioni, si domanda raramente quanto dolore possa aver causato ciò che serve a tavola.
Non tutte le vittime sono uguali. Strategie discorsive di manipolazione ideologica dei fatti dell'11 settembre 2001 e della guerra al terrore Iuliani Stefano - Aracne, 2014 - Diritto Di Stampa
"Non tutte le vittime sono uguali" è un'indagine sulla manipolazione mediatica attuata dai media occidentali a proposito dei fatti dell'11 settembre 2001 e della cosiddetta "guerra al terrore". In particolare viene analizzata la copertura di alcuni media ispanofoni sull'uccisione di vittime civili nelle guerre in Iraq, Afghanistan e Pakistan da parte della coalizione militare occidentale o del terrorismo facente capo ad Al Qaida. Individuando i "frame" e le metafore concettuali che hanno fatto da sfondo alle vicende prese in esame, è possibile affermare che esistono vittime "meritevoli" e vittime "non meritevoli" di considerazione a seconda di chi sia stato a uccidere.