Diritto E Migrazioni Libri
Libri pubblicati nella collana Diritto E Migrazioni DIRITTO
La condizione giuridica dello straniero nelle zone di transito aeroportuali Rondine Francesca - Editoriale Scientifica, 2025 - Diritto E Migrazioni
Il volume si propone di esaminare il tema delle zone di transito aeroportuali e della loro disciplina in relazione all'attraversamento della frontiera da parte dei non-cittadini, specialmente di quelli in stato di irregolarità. L'istituzione di zone di transito presso le frontiere aeroportuali risponde alla necessità di facilitare il passaggio di merci e di passeggeri, attraverso una manipolazione dell'applicazione del regime giuridico ordinario. Nel caso dell'immigrazione, ciò comporta sovente la soggezione dello straniero a una diversa disciplina, spesso derogatoria, attraverso cui le autorità statali semplificano alcune procedure relative all'ingresso e all'allontanamento. Il volume indaga lo spazio giuridico che ne risulta e il modo in cui esso incide sulla condizione giuridica dello straniero.
La gestione del fenomeno migratorio tra mare e terraferma. Una prospettiva multidisciplinare Amoroso D. (Cur.) Ancis L. (Cur.) - Editoriale Scientifica, 2024 - Diritto E Migrazioni
Il presente volume raccoglie gli atti del Convegno di studi "La gestione del fenomeno migratorio tra mare e terraferma", svoltosi a Cagliari il 13 giugno 2024, quale momento conclusivo delle ricerche condotte nell'ambito del Progetto "Beyond Emergency: Re-codifying the Normative Framework of Migratory Phenomena" (BERN Project), finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Come suggerisce il titolo, gli scritti qui raccolti affrontano, in una prospettiva multidisciplinare, il tema della disciplina giuridica dei flussi migratori, con particolare attenzione ai due principali ambiti spaziali in cui essa viene in rilievo: il mare e la terraferma.
Psiche e immigrazione. Studi sulla capacità giuridica della persona straniera con disabilità Morozzo Della Rocca Paolo - Editoriale Scientifica, 2025 - Diritto E Migrazioni
Gli istituti di protezione dell'adulto tradirebbero la propria funzione se ne determinassero l'esclusione dalla possibilità di acquisire status oggettivamente vantaggiosi e diritti, in ragione della natura personale degli interessi coinvolti. Ciò può avvenire sia negando a terzi la legittimazione a compiere attività giuridica nel loro interesse (e pur sempre nel rispetto del loro concreto volere) sia sovrapponendo acriticamente i concetti di incapacità e di disabilità. In tal modo la capacità di autodeterminazione del soggetto, invece di essere sostenuta e valorizzata nella sua fragilità o residualità, viene invece negata nella sua dignità. Le vulnerabilità delle persone straniere con disabilità psichica o affette da patologie psichiche vengono aggravate dal loro status migratorio ma nel contempo aggravano la loro condizione, giuridica e sociale, di stranieri sin dal loro arrivo alla frontiera, con effetti moltiplicatori dello svantaggio e della discriminazione.