Diritto E Societa Libri
Libri pubblicati nella collana Diritto E Societa Sociologia e antropologia
I diritti della natura. Confronti tra antropologia, filosofia e giurisprudenza Favole A. (Cur.) Palchetti G. (Cur.) Tarli Barbieri G. (Cur.) - Franco Angeli, 2024 - Diritto E Società
È tempo di ripensare il nostro posto nel mondo, insieme agli altri suoi abitanti non umani. Questo volume, frutto di un denso dialogo tra l'antropologia culturale, la giurisprudenza e la filosofia, esamina il tema dei diritti della natura. È giusto che fiumi, montagne, alberi, animali si vedano riconosciuti diritti in quanto esseri che contribuiscono in modo determinante alle nostre vite e alla vita sul Pianeta? Cosa significa riconoscere diritti ai non umani? È auspicabile ridiscutere il carattere antropocentrico del diritto o è bene accentuare la dimensione di responsabilità dei comportamenti umani nei confronti degli altri esseri viventi e non viventi, come avviene in molte società indigene? Lara Giordana, Anna Mastromarino e Anna Pedrolli, Francesco Zanotelli, Barbara Pozzo, Flavia G. Cuturi e Gabriele Paolinelli dialogano attorno a un tema chiave per ripensare l'opposizione Natura/Cultura.
Tempo comune. Conciliazione di vita e lavoro e armonizzazione dei tempi della città Bavaro Vincenzo Carabelli Umberto Sforza Gabriella - Franco Angeli, 2009 - Diritto E Società
Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca interdisciplinare condotta dal Dipartimento sui Rapporti di Lavoro e sulle Relazioni Industriali dell'Università degli Studi di Bari, e finanziata nell'ambito del POR Puglia 2000-2006, sul tema della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, come strumento di promozione dell'occupazione femminile. Assunta come dato d'ordinaria esperienza la rigidità dei tempi della città, sono stati indagati i possibili strumenti di flessibilità dell'organizzazione degli orari di lavoro, esplorando le potenzialità insite nell'apparato normativo sin qui predisposto dalla legislazione (nazionale e regionale) e dalla contrattazione collettiva. Specularmente, assunta come dato di partenza la rigidità dei tempi della produzione, si è ragionato sui possibili strumenti di articolazione flessibile degli orari dei servizi pubblici cittadini, considerando che nell'elaborare politiche di conciliazione vita/lavoro - l'ente locale deve fare i conti con la propria duplice qualità di erogatore di servizi e di datore di lavoro.