Diverse Voci Libri
Libri pubblicati nella collana Diverse Voci Musica medievale e rinascimentale (dal 1000 al 1600)
Motecta festorum totius anni cum communi sanctorum quaternis vocibus Palestrina Giovanni P. Da Filippi D. V. (Cur.) - Edizioni Ets, 2003 - Diverse Voci
I Motecta festorum totius anni cum communi sanctorum quaternis vocibus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, pubblicati durante gli anni del suo servizio come Maestro di Cappella presso la basilica romana di Santa Maria Maggiore, conobbero nei decenni successivi uno straordinario successo, imponendosi come un classico della letteratura mottettistica cinquecentesca. Questa nuova edizione critica offre agli studiosi ed agli esecutori il testo palestriniano, corredato da uno studio introduttivo che prende in esame, tra l'altro, l'ordinamento liturgico dell'opera e la sua fortuna.
Il primo libro de' madrigali a quatro voci (1533) di Philippe Verdelot nel contesto dell'età della canzone (1520-1530) Saggio F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2014 - Diverse Voci
L'importanza del Primo libro de' madrigali a quattro voci di Philippe Verdelot (Venezia 1533) è stata da tempo riconosciuta dalla storiografia musicale che si occupa del madrigale cinquecentesco, vuoi per la novità della pubblicazione, è la prima silloge madrigalistica monografica, vuoi per l'incidenza che esso ha avuto nella genesi e nella diffusione del madrigale vero e proprio. La fortuna editoriale di cui ha goduto è esemplare: quattordici edizioni complessive, tre singole e undici insieme al Secondo libro a quattro voci sempre di Verdelot. Ma la ricezione veneziana in qualità di 'classico' è solo una parte della sua tradizione. Si tratta di documenti che, come ha dimostrato Francesco Luisi, testimoniano il passaggio cruciale dalla frottola aulica, alla canzone vocale fino alle soglie del madrigale propriamente detto. Questo studio prende avvio da una disamina "storico-analitica" dei fenomeni musicali qui sintetizzati, per procedere a un'edizione critica complessiva dei ventotto madrigali raccolti nel Primo libro di Verdelot. I dati critici raccolti riflettono la centralità della tradizione manoscritta, luogo privilegiato in cui è tuttora custodita la volontà d'autore, ma evidenziano al contempo la funzione decisiva di divulgazione su larga scala che l'edizione intagliata da Andrea Antico e stampata da Scotto ha avuto nel panorama musicale cinquecentesco.
Miscellanea marenziana Rosa-Barezzani M. T. (Cur.) Delfino A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Diverse Voci
Nell'ambito dell'accresciuto interesse per Luca Marenzio gli ultimi anni hanno visto aumentare considerevolmente la relativa bibliografia musicologica, sotto forma di atti di convegni, di monografie, di articoli e di progetti editoriali di sue musiche. A fronte di questa ricchezza di titoli, però, sembra che molto si debba ancora fare: alcuni dati legati alla sua vicenda biografica e, soprattutto, importanti temi critici sulla sua opera rimangono ancora da approfondire, mentre nuovi filoni di indagine attendono di essere avviati. Gli studi qui accolti percorrono itinerari nell'opera marenziana alternando settori della sua produzione più noti e altri meno noti o che sono stati a torto ritenuti secondari. Largo spazio risulta essere riservato alla musica sacra, alla sottolineatura di determinati aspetti stilistico-formali e ricettivi del corpus madrigalistico, alle componenti poetiche e musicali delle villanelle, alla disamina delle intavolature, ecc. Studi di R. Jackson, N. O'Regan, M. Toffetti, F.R. Rossi, R.L. Kendrick, D.V. Filippi, P. Gargiulo, M.T. Rosa Barezzani, F. Arpini, I. Bossuyt, L. Navach, F.F. Minetti, M. Mangani, L. Mauri Vigevani, R. Borghi.