Domini Libri
Libri pubblicati nella collana Domini SCIENZE UMANE
Quel tempo chiamato Medioevo. Mille anni di vicende, trasformazioni e antefatti della nostra storia Dondarini Rolando - Liguori, 2012 - Domini
Gran parte dei manuali per le scuole medie superiori e per i corsi universitari - anche di recente pubblicazione - manifesta un'allarmante mancanza di attenzione alle questioni della didattica e dell'apprendimento e alle esigenze di un loro rinnovamento. Pertanto si sono selezionati alcuni criteri generali secondo le più aggiornate risultanze della ricerca e della sperimentazione didattica che attribuiscono al manuale di storia la funzione di strumento di base utile a proporre e stimolare una conoscenza del passato quanto più efficace, ampia e ricca di aspetti vitali.
Filosofia in pratica e pratica in filosofia. Una autobiografia filosofica Borrello Giovanna - Liguori, 2019 - Domini
Filosofia in pratica e pratica in filosofia è, come direbbe Jaspers, una "autobiografia filosofica", poiché raccoglie articoli, saggi e interventi a Convegni, a partire dagli anni '70 fino ai giorni nostri, che segnano le tappe dello sviluppo della riflessione filosofica di Giovanna Borrello. Ma gli eventi, gli incontri, le esperienze di vita e i rapporti con la politica, qui narrati, non rispecchiano solo l'autrice, ma anche le tensioni di una intera generazione di donne, che ha attraversato gli ultimi decenni del Novecento e i primi anni del nuovo millennio, muovendosi, nel segno della differenza sessuale, tra contemplazione e pratica, tra pensiero e azione.
«Perdita del centro». Arte e Novecento in Benedetto Croce Cappiello Chiara - Liguori, 2019 - Domini
«Don Antonio Cardarelli della letteratura»: questo il soprannome con cui Benedetto Croce era noto a Napoli per le sue «diagnosi e prognosi letterarie». Anche il filosofo, insieme con altri grandi interpreti del Novecento, considera l'arte un sismografo dei moti dello spirito. All'altezza del Novecento il mondo, privo di punti di riferimento e di spinta morale, gli appare vertiginosamente sbilanciato verso la vitalità. Ha perso il centro, come si legge nella Storia d'Italia e in non poche pagine di sferzante e implacabile polemica letteraria. L'arte è lo specchio su cui si riflette la febbre che ha colpito l'Europa. Nell'officina del critico si incontra un Croce diverso da quello irrigidito nelle maglie del sistema. Lungi dal vivere nel migliore dei mondi possibili, il filosofo non si stanca di invigilare e di esercitare la critica fuori di ogni torre d'avorio, nel doloroso confronto con l'asprezza dei tempi e della storia. Tentando di trattenere quanto ormai è perduto. Prefazione di Domenico Conte.