Domus Templi Libri
Libri pubblicati nella collana Domus Templi Italia Centrale
I segni dei cavalieri. Templari, giovanniti e stefaniani a Bibbona e in Alta Maremma Varisco Alessio - C&P Adver Effigi, 2014 - Domus Templi
In questo volume del prof. Alessio Varisco, Direttore di Antropologia Arte Sacra ed Ufficiale dell'Ordine pro Merito Melitensi, l'autore tenta di collocare nel tempo, quindi nelle diverse vicende storiche, e nel luogo tipico della Toscana, la vicenda e qualche linea di frasi e di imput presenti nelle Chiese di Bibbona e Campiglia, e si mette non già a dedurre per l'acqua al proprio mulino, quanto dedotte, interpretazione, la sua, che si avvale e di conoscenze storiche e geografiche, inserite nella sua cultura di non poco conto (prova ne sono altre pubblicazioni che confermano molto bene gli approfondimenti), che donano base per una valutazione obiettiva di quanto egli stesso scopre, legge ed interpreta. Alla fine vi è il risultato della gioia di capire che la religione cristiana, non solo non proibisce l'approfondimento del saper, ma dà pure una spinta verso un uso serio della ragione, della mente, quasi fosse, e lo è per davvero, una richiesta etica: che se mancasse l'approfondimento razionale, nemmeno si arriverebbe al "vero"... "Il Santo ver mai non tradir"...
Tu es Petra Varisco Chiara Benedetta Rita - C&P Adver Effigi, 2015 - Domus Templi
"C'è un punto ove tutto ha inizio. A Oriente, dove sorge il sole. Mentre l'alba si dischiude, nella luce soffusa emergono dagli abissi le parole che Euripide pone sulle labbra della vergine Ifigenia. Parole che toccano il profondo: il perché di un tale sacrificio appare oscuro 'e l'impensabile diviene racconto', citando Loraux. Vibra in queste parole la passione che logora l'uomo dinanzi la morte... e poi nulla. Il desiderio di conoscenza, seppure ardente, non sempre consente di giungere al fondo della questione. E dopo l'ultimo rintocco resta solo il grido afono del dolore che lentamente uccide, nel silenzio i corpi sviliti hanno il colore della morte e il rosso dei tramonti si confonde col sangue del presente indicibile, inimmaginabile. Gli antichi usavano esorcizzare il male, le brutture del mondo sullo spazio scenico teatrale che diveniva "sacro". Taluni contestano il mutamento d'animo della fanciulla nell'Ifigenia in Aulide, troppo repentino e radicale il passaggio dall'antieroico attaccamento alla vita, da quel sole che tutto scalda e crea, al patriottico desiderio di immolarsi. Al drammaturgo, profondo conoscitore dell'animo umano, va il plauso di aver plasmato la generosità e l'entusiasmo di Ifigenia. Euripide, nella sua vecchiaia, aveva stretto ancora nel cuore il ricordo di un punto a Oriente riflesso negli occhi di una donna, gonfi di mare e d'infinito".
Nel mio nome. Piccola enciclopedia degli ordini dinastici della imperiale e reale casa degli Asburgo Lorena di Toscana Varisco Alessio Varisco Chiara Benedetta Rita - C&P Adver Effigi, 2015 - Domus Templi
Nel mio nome. Piccola enciclopedia degli ordini dinastici della imperiale e reale casa degli Asburgo Lorena di Toscana - C&P Adver Effigi