E Lab Libri
Libri pubblicati nella collana E Lab Strategie e linee di condotta dell'educazione
CALD. Una rete per l'inclusione. Scritti in ricordo di Walter Fornasa Borgonovi E. (Cur.) Garbo R. (Cur.) Sbattella L. (Cur.) - Franco Angeli, 2016 - E-Lab
Questa raccolta di saggi è un sentito e commosso omaggio all'amico e collega Walter Fornasa che ha fatto di inclusione e collaborazione l'alfa e l'omega della propria vita, oltre che del proprio impegno didattico e scientifico. L'attenzione per le problematiche di inclusione è stata al centro del suo impegno in università e in numerosi comitati e gruppi di lavoro a tutti i livelli di istruzione, rendendolo quindi il naturale candidato alla carica di Delegato del Rettore per disabilità e DSA presso il suo Ateneo. Questo impegno, unito alla sua attitudine all'ascolto e alla collaborazione, lo ha portato a promuovere l'attività del Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità (CALD), di cui è stato il primo coordinatore. Con la sua cortesia e disponibilità è diventato punto di riferimento di una rete che si è posta l'obiettivo di realizzare processi di inclusione degli studenti con disabilità o con DSA, in un mondo che spesso privilegia la selezione rispetto alla crescita comune. Con il suo innato spirito di servizio, ha saputo coniugare il pensiero alto con una grande concretezza, che ha portato nel CALD e nella Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità (CNUDD). Il volume, che raccoglie i contributi degli attuali Delegati dei Rettori per Disabilità e DSA degli Atenei lombardi, non è solo un omaggio ad una persona, ma si propone di dare al lettore una visione di ampio respiro delle problematiche affrontate da Walter Fornasa nel suo impegno a livello locale, regionale e nazionale. Lo scopo è dunque quello di condividere le riflessioni, le proposte culturali e i progetti elaborati grazie al fitto scambio di idee e collaborazioni che, negli ultimi cinque anni, hanno portato a dare un assetto stabile ed un profilo riconoscibile a una rete di istituzioni universitarie impegnate nella costruzione di contesti inclusivi per lo studio, la didattica e la ricerca.
Costruire la scienza con la mano sinistra. Discutendo l'organizzazione degli esseri viventi Matricardi G. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - E-Lab
Fin dal XIII secolo il filosofo Moshe Ben Maimon, nella sua Guida ai perplessi, indicava nel possesso delle più alte facoltà intellettuali non solo il massimo grado di perfezione raggiungibile dall'uomo, ma anche l'unica perfezione umana dal carattere assolutamente personale. Circa settecento anni più tardi lo psicologo americano Jerome Bruner aggiungeva una precisazione importante: quanto di più personale è posseduto da ciascuno di noi è ciò che è stato scoperto da noi stessi. La scoperta quindi sembra essere uno dei sistemi più potenti per apprendere, per arrivare cioè a quelle alte facoltà intellettuali di cui diceva Maimonide. Questo libro vuole raccontare cosa può accadere se si prendono molto sul serio questi insegnamenti, traducendoli in un corso universitario che si sviluppa nel contesto delle scienze della vita. Autori dei vari paragrafi del libro, oltre al docente, sono gli stessi studenti partecipanti al corso, chiamati in prima persona a scoprire e costruire il sapere disciplinare mettendo in gioco la propria cultura personale. Il volume offre quindi l'occasione per avviare una riflessione sulla scienza, sulla sua didattica e sull'importanza di costruire un significato condiviso anche attorno ai concetti scientifici, troppo spesso accettati acriticamente e passivamente sia dagli alunni che dagli stessi docenti.
L'educazione inclusiva. Culture e pratiche nei contesti educativi e scolastici: una prospettiva psicopedagogica Medeghini R. (Cur.) Fornasa W. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - E-Lab
L'attuale idea di integrazione e con essa la corrente di pensiero dei Bisogni Educativi Speciali sono ancora in grado di sostenere le domande di cambiamento provenienti dalle persone con disabilità, dalle loro famiglie, da diversi strati del sociale e dalla ricerca educativa? Sono ancora rappresentative di un diverso senso e di un diverso modo di avvicinarsi ai temi educativi, formativi e ai processi di insegnamento-apprendimento? Questi sono gli interrogativi che la prospettiva inclusiva pone oggi all'esperienza di trent'anni di integrazione italiana e al dibattito europeo assieme alla centralità di temi come il ruolo dei sistemi organizzativi e relazionali nei processi di disabilitazione, il rapporto fra sapere e potere e le relazioni che ne conseguono, il ruolo egemone dell'epistemologia biomedica nel campo educativo e dei servizi, l'esperienza delle disabilità e la loro condizione, il corpo, il ruolo del linguaggio. Temi, questi, che fino ad ora sono apparsi sfocati nella ricerca pedagogica e psicoeducativa italiana, forse troppo impegnata a presidiare un concetto di integrazione che, pur importante e necessario negli anni settanta-duemila, oggi non riesce a far fronte all'avanzare di nuove domande e nuove prospettive culturali e metodologiche come quelle poste dai temi sopra evidenziati.