Echi Di Musica Libri
Libri pubblicati nella collana Echi Di Musica BIOGRAFIE E STORIE VERE
Cannoni e fiori. Memorie Cziffra Georges - Florestano Edizioni, 2012 - Echi Di Musica
Il libro prende spunto dalle principali vicende biografiche del grande pianista ungherese, Gyorgy Cziffra (1921-1994), narrate sotto forma di memorie: dall'esordio, avvenuto a cinque anni come enfant prodige sulla pista di un circo, sino alla prigionia in campo di concentramento e ai successivi trionfi sui palcoscenici di tutto il mondo. Il lettore viene così coinvolto nelle avventure del protagonista, le quali appaiono, di volta in volta, tragiche, rocambolesche e persino affascinanti. Il titolo, preso a prestito dalla celebre espressione con cui Schumann aveva definito le opere di Chopin ("cannoni sepolti sotto i fiori") contribuisce a delineare un vivace ritratto dell'uomo, del musicista, del mecenate, il quale, senza alcun timore di sottoporsi al giudizio del pubblico, compie scelte coraggiose, offrendo di se stesso un'immagine sincera e genuina, come poche volte si è avuta occasione di poter conoscere in altre biografie di celebri artisti.
Claudio Baglioni. Metamorfosi di un cantautore Frezza Fulvio - Florestano Edizioni, 2026 - Echi Di Musica
Un racconto che si sonda secondo i canoni del romanzo di formazione, come lo è stata l'intera vita del cantautore più amato di tutti. Claudio Baglioni, infatti, nelle sue canzoni si è raccontato in prima persona con grande generosità, come nessun altro. I primi innamoramenti, il conflitto con il mondo adulto, la rottura dell'equilibrio avvenuta con la presa di coscienza di un antagonismo preconcetto, gli anni di isolamento, fino alla pacificazione con se stesso e con gli altri. I cambiamenti, il desiderio di abbattere la quarta parete per entrare in più diretta empatia con il pubblico, la ricerca di quello che era prima che tutto avesse inizio, sono al centro della narrazione che si succede un disco dopo l'altro. I testi si fanno progressivamente densi di significato e di riferimenti colti, la musica abbandona la struttura classica della forma canzoni per sottolineare il flusso continuo di coscienza raccontato ogni nuovo album.