Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Butter Yuzuki Asako - Harpercollins Italia, 2025 - Echo
Rika è una giornalista in una rivista maschile. È l'unica donna nel suo posto di lavoro e spesso viene trattata come una segretaria, quando non peggio. Per cercare di farsi strada lavora giorno e notte e tutto ciò che riesce a cucinare quando la sera torna tardi a casa è un ramen preconfezionato. Da tempo però un pensiero la assilla: vuole intervistare Manako Kajii, la cuoca gourmet accusata di aver assassinato gli uomini d'affari con i quali si intratteneva, dopo aver cucinato per loro. Ma la donna non rilascia interviste e non intende ricevere visitatori nel carcere di Tokyo dove è detenuta. Rika decide di provare un'altra strada e le scrive una lettera per conoscere la ricetta dello stufato di manzo, pezzo forte della cucina di Manako. La detenuta a quel punto accetta di incontrarla. Quando, però, le visite in carcere alla serial killer si intensificano, cresce anche la curiosità gastronomica di Rika. Durante i loro incontri, che si avvicinano più a una masterclass di cucina che a un'indagine giornalistica, sembra infatti che sia proprio la giovane reporter a cambiare. A ogni pasto che prepara e consuma, qualcosa si risveglia nel suo corpo e scopre nel cibo un piacere liberatorio: forse lei e Manako hanno in comune più di quanto pensasse? Ispirato al vero caso di cronaca della truffatrice e serial killer "The Konkatsu Killer", "Butter" di Asako Yuzuki è un romanzo spiazzante e un caso letterario in patria, dove è stato candidato al Premio Naoki, il più importante riconoscimento giapponese.
La vendetta delle muse Dandini Serena - Harpercollins Italia, 2025 - Echo
"Volevo essere Marianne Faithfull". Questo era il desiderio di Serena Dandini adolescente, mentre, in una grigia aula scolastica, sognava di vivere le gesta trasgressive di quella che aveva eletto come sua musa personale. Perché, da sempre, le muse sono necessarie. Ma se agli albori della civiltà i poeti invocavano dee per farsi ispirare, con il passare del tempo il ruolo di musa è stato affidato a delle mortali. Amate, volute, abbandonate, idolatrate, ritratte in tele magnifiche, cantate in versi indimenticabili, ma sempre come - meravigliosi - oggetti, di cui si poteva trascurare la dimensione umana. Invece erano donne in carne e ossa, con sogni, passioni e vita, tanta vita. Serena Dandini decide di ribaltare lo sguardo su di loro e, alla maniera di Copernico, compie una rivoluzione, rimettendo la musa al centro del suo universo, finalmente non più oggetto ma soggetto. Dandini spazia tra epoche e luoghi, dalla Roma barocca alla swinging London, dalla splendente Los Angeles degli anni '70 alla Parigi delle avanguardie. Partendo spesso dalle sue esperienze, alternando epica e ironia, collega Marianne Faithfull ad Anita Garibaldi; Colette a Sophie Germain e alle altre scienziate espropriate dai colleghi maschi; Eve Babitz a Gala, che fece del "musismo" un'arte. Una legittima vendetta di donne straordinarie, che popolano queste pagine con le loro storie, a volte esaltanti, a volte commoventi, capaci di suscitare indignazione o di ispirare i sentimenti più nobili, ma soprattutto di emozionare.
Pulce non c'è Rayneri Gaia - Harpercollins Italia, 2025 - Echo
Pulce ha nove anni, beve solo tamarindo e va pazza per le persone arrabbiate. Un giorno come tanti, sua mamma va a prenderla a scuola, ma le viene detto che Pulce non c'è. È stata portata in un "luogo sicuro", dove potranno vederla solo lei e la sorella Giovanna, ma senza poter pronunciare la parola "casa" o la parola "papà". Inizia così l'incubo giudiziario della famiglia Camurati, che fino ad allora aveva fatto del proprio meglio per prendersi cura del suo membro più speciale: Pulce, che è autistica e non parla, ma certo ha molte cose da dire. A raccontarci la sua storia è la sorella Giovanna, tredici anni, che con la sua ironia distorce il mondo assurdo dei grandi, mentre aspetta il ritorno a casa della persona che ama di più al mondo. Perché tutto torni come prima, però, papà Gualtiero dovrà dimostrare di essere innocente, anche se su di lui grava un'accusa spaventosa. E presto l'intera famiglia si troverà a dover rendere conto delle proprie stranezze a chi ora ha il compito di stabilire che cosa sia "normale". Pubblicato per la prima volta nel 2009 e tratto da una storia vera, "Pulce non c'è" è diventato un caso editoriale pluripremiato e portato sul grande schermo da Giuseppe Bonito. A più di quindici anni dal suo debutto, il romanzo d'esordio di Gaia Rayneri torna in libreria in una veste rinnovata, per raccontare ancora, ai lettori di oggi e di ieri, una storia dolorosa e delicatissima, che invita a guardare alla disabilità in modo nuovo, pieno di ironia e meraviglia.