Economica Libri
Libri pubblicati nella collana Economica DIRITTO
Prossime uscite della collana Economica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255071266 Il bambino del tram. Nuova ediz.
- 9788838950551 La calda notte dell'ispettore Tibbs
L'Aborto in Italia. Storia di una legge Scirè Giambattista - Mondadori Bruno, 2011 - Economica
A più di trentanni dalla legge 194, l'interruzione volontaria di gravidanza continua a essere un tema scottante e tocca molteplici aspetti: dalla questione morale e giuridica a quella di impronta più marcatamente ideologica. Il volume di Giambattista Scirè offre un quadro complessivo del cammino che ha portato alla regolamentazione dell'aborto in Italia, capace di prendere in considerazione i punti di vista di tutti i protagonisti della vicenda, dalle avanguardie intellettuali al mondo cattolico intransigente, dai movimenti femminili e radicali alle forze della politica e dell'informazione. Attraverso i documenti dell'epoca, l'autore ci offre una ricostruzione storiografica delle vicende che hanno segnato il dibattito culturale sull'aborto e il suo travagliato iter parlamentare, svelandone le sfumature e le molteplici contraddizioni.
Introduzione al diritto penale Pedrazzi Cesare Alessandri A. (Cur.) - Cusl (Milano), 2003 - Economica
Introduzione al diritto penale - CUSL (Milano)
L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime Marchetti Valerio - Mondadori Bruno, 2008 - Economica
"Tra due coniugi che, per dono di natura, sono bisessuali si può impedire, in nome del diritto positivo, l'uso promiscuo dei corpi?"; "Un ermafrodito il quale è capace d'usare indifferentemente l'uno e l'altro sesso può prendere in moglie una donna e nello stesso tempo sposare anche un uomo?". L'autore, esaminando le risposte date dalla giurisprudenza e ricostruendo il dibattito medico svoltosi nel XVII secolo, sotto il controllo della teologia morale, giunge alla conclusione che le discipline che accettano l'idea di un terzo genere, e su quest'ipotesi stabiliscono i diritti dei bisessuali, non lo fanno perché accolgono le istanze dei diretti interessati. Non si trova infatti nell'età moderna un solo processo per ermafroditismo nel quale un individuo abbia pubblicamente rivendicato la sua bigenitalità come fatto naturale e abbia posto il problema del riconoscimento legale dell'ambiguità del suo corpo e della sua anima. Chi viene sottoposto a un procedimento penale rivendica sempre e solo di appartenere, malgrado le apparenze, a uno dei due generi in cui si divide l'umanità. Nelle discussioni tra teologi, medici e giuristi del Seicento si procede insomma alla costruzione di una differenza (fisica) e alla proclamazione di una uguaglianza (giuridica) come puro gioco ed effetto di potere. Per questo si può parlare d'invenzione e messa in scena della bisessualità.