Electastorie Libri
Libri pubblicati nella collana Electastorie ARTI
La donazione dimenticata. L'incredibile vicenda della collezione Contini Bonacossi. Ediz. illustrata Pazzi Sandro - Electa, 2016 - Electastorie
Nei primi cinquant'anni del Novecento i conti Alessandro e Vittoria Contini Bonacossi crearono dal nulla una grande fortuna, inizialmente grazie al commercio di francobolli da collezione, per diventare poi tra i più importanti mercanti d'arte antica del secolo scorso. Una vita, la loro, trascorsa a contatto con i protagonisti del collezionismo mondiale, perennemente in viaggio tra la vecchia Europa e la giovane America dei mecenati e degli industriali. I Contini Bonacossi destinarono parte delle opere d'arte acquistate alla loro personale collezione che, già nel 1939, era considerata di valore inestimabile, essendo composta da meravigliosi quadri e sculture, nonché da innumerevoli e straordinari oggetti d'arte minore. La decisione di donare questa preziosissima raccolta allo Stato diede origine a una delle vicende più discusse e tribolate del collezionismo italiano, che in queste pagine viene finalmente raccontata da chi ne fu diretto testimone. Una storia appassionante e documentata degli eventi e delle persone che trasformarono la più importante donazione novecentesca di opere d'arte allo Stato italiano in uno scandalo lungo mezzo secolo, e che ancora oggi continua a suscitare interesse.
Il pittore solitario. Seurat e la Parigi moderna Poli Francesco - Electa, 2017 - Electastorie
"Alto e robusto, con i capelli scuri e una lunga barba curata, sempre ben vestito in blu scuro o nero. Il suo amico Charles Angrand lo ricordava bello come il San Giorgio di Donatello. Aveva un comportamento calmo, riservato, riflessivo, orgoglioso e tenacemente ostinato, ma anche melanconico e con una vena ironica, a volte sarcastica. Per queste sue caratteristiche Degas l'aveva soprannominato scherzosamente 'il notaio' ... Ma nel caso di Seurat limitarsi all'apparenza è un errore. La sua vita che tende a essere identificata con la sua opera è in realtà per molti versi un affascinante enigma, che vale la pena esplorare con attenzione in profondità. E questa ricerca ci porta a scoprire aspetti sorprendenti, segreti, anche sottilmente inquietanti". Questo, in breve, il motivo del presente volume. C'è chi parla di "mistero Seurat": senza spingerci così lontano, non possiamo negare l'inquietudine che ci assale quando osserviamo le sue tele né le difficoltà, inconsuete, che incontriamo quando vogliamo penetrarne la biografia. Nella Parigi di quegli anni, che Francesco Poli racconta con piglio mirabolante, "il notaio" cammina quasi fuori posto, vicinissimo eppure lontano dalla mondanità artistica che renderà la Ville Lumière famosa in tutto il mondo. Francesco Polì passeggia per questa Parigi, in compagnia di Seurat e delle figure più affascinanti del suo tempo, regalandoci un ritratto sorprendente di uno dei pittori "solitari" più amati di sempre.