Eliche Libri
Libri pubblicati nella collana Eliche Ideologie politiche
Ripensare la cultura politica della sinistra. Per Salvatore Biasco Franzini M. (Cur.) Genovese R. (Cur.) Morlicchio E. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Eliche
Nella fase post-Covid, e prima che iniziasse la guerra in Ucraina, Salvatore Biasco aveva riunito in un seminario studiosi di diverse discipline. Ne era venuto fuori il documento programmatico qui pubblicato e commentato, la base di una vera e propria proposta per una nuova politica di sinistra. Il suo nucleo centrale è dato da una critica del neoliberismo - che, in un modo o in un altro, pur nell'avvicendarsi di leadership differenti, ha caratterizzato le scelte della sinistra italiana negli ultimi decenni - e dal ritorno a un'idea di intervento dello Stato nell'economia e nell'organizzazione della vita sociale. La prospettiva socialdemocratica avanzata che il volume intende rilanciare non è ignara della crisi più ampia in cui versa da tempo il socialismo europeo. Non rassegnandosi però al suo declino, il volume, pur nella consapevolezza del fatto che l'interventismo statale non esaurisce il campo dei socialismi possibili, propone di puntare su una riqualificazione degli apparati amministrativi dello Stato, in quanto strumenti centrali per realizzare quell'azione riformatrice che in passato fu tutt'uno con una politica di sinistra.
Esilio e anarchia. Scritti ebraici Landauer Gustav Pisano L. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Eliche
"Esilio e anarchia" raccoglie alcuni testi di Gustav Landauer, che hanno il merito di portare alla luce il nesso controverso e spesso dimenticato tra anarchia, socialismo ed ebraismo. Nel pensiero radicale di Landauer l'ebraismo è affine al socialismo e la diaspora è un'occasione messianica di redenzione dell'umanità dal vincolo artificiale dello stato. Il suo rapporto con la tradizione ebraica è mediato dall'incontro e dallo scambio con Martin Buber, che anche dopo la tragica morte dell'amico si fa carico della sua eredità intellettuale pubblicando i suoi scritti. Le testimonianze preziose dei suoi amici più cari a ridosso del suo assassinio, presenti nell'ultima parte del volume, possono essere interpretate come il primo tentativo postumo di una trasformazione di Landauer in un martire della comunità ebraica a venire.
Il virus fascista. L'essenza del fascismo Polanyi Karl - Castelvecchi, 2026 - Eliche
Il fascismo non irrompe come un fulmine a ciel sereno, ma contagia lentamente il corpo della società, nutrendosi delle sue crisi profonde. Per Karl Polanyi è l'esito estremo di una tensione strutturale: quando le tutele democratiche minacciano la stabilità dei meccanismi di mercato, il sistema reagisce per preservarsi, sacrificando la libertà sull'altare della proprietà. Nel primo dei testi qui raccolti, Il virus fascista, Polanyi smaschera la finzione decisiva della modernità economica: la riduzione del lavoro umano a "merce". Da questa distorsione originano tensioni sempre più acute tra mercato e democrazia, una frattura destinata ad ampliarsi fino a rendere possibile la catastrofe del Novecento. In L'essenza del fascismo, l'analisi si estende al piano ideologico: il fascismo emerge come un progetto totale - al contempo filosofico, politico e morale - per-meato di vitalismo e antindividualismo. Un'offensiva che colpisce simultaneamente democrazia, socialismo e cristianesimo, accomunati dal riconoscimento del valore irriducibile della "persona". Indagando le radici profonde dell'autoritarismo novecentesco, Polanyi ci offre così strumenti preziosi per interpretare le derive politiche del presente, ponendoci nuovamente di fronte alla questione irrisolta della possibile incompatibilità tra democrazia e capitalismo.