Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Io non ho ucciso nessuno Bertozzi Della Zonca Luca V. - Kollesis Editrice, 2013 - Empeiria
A quarant'anni dall'unità nazionale e dalla conquista della libertà il destino mette di nuovo alla prova l'animo degli italiani. Il 24 maggio 1915 i militari del Regio Esercito marciano ancora: disposti al sacrificio, devoti all'abnegazione. È il canto della divisa grigio verde, del tricolore cucito sul cuore e non solo sul pastrano, uomini scaraventati nella Grande Guerra; è la storia dei ragazzi del 21° Reggimento Cavalleggeri, il loro onore nell'orrore... la loro guerra.
Merli e rose canine. Tutto in una notte Curone Giovanna Saccardo Pierandrea - Kollesis Editrice, 2013 - Empeiria
In un giardino incantato creato dalla malinconica fantasia di una donna provata dalla vita nasce una storia imprevista e imprevedibile. Si attraversano case, palazzi, quartieri, paesi e nazioni. Si incontrano uomini, donne, studenti, gente di malaffare, nomadi, senza tetto, artisti. Ci troviamo nel bel mezzo di uno spettacolo circense tra equilibristi, domatori, clown e contorno di fuochi di artificio. Si potrebbe quindi credere di avere scoperto il genere di questo racconto, inquadrandolo nella fantasia e nel sogno, ma si commetterebbe un grande errore. Niente è più attuale e reale del tema trattato: è quel morso che ci segna le carni, che custodiamo gelosamente e con accurata riservatezza, perché temiamo il giudizio della gente. La chiave che scioglie la storia è il sentimento, l'amore non egoista, la solidarietà delle persone. Non potrebbe però esserci soluzione senza apertura verso gli altri, senza chiedere aiuto, senza socialità e contatto tra gli uomini.
Scimmie e angeli Ghimenti Lorenzo - Kollesis Editrice, 2012 - Empeiria
Rispondendo al quesito del titolo, questo delicato romanzo riesce etereo e corporeo insieme. Ambientato in una Roma opulenta e contraddittoria, in cui interagiscono personaggi all'affannosa ricerca del proprio destino, si fregia di un tenue gusto per l'introspezione psicologica e la descrizione ambientale, che cala il lettore a fondo nella vicenda, donandogli attimi di suggestiva sospensione dalla realtà. Un umorismo spontaneo accompagna la declinazione a presa diretta delle debolezze umane, illustrando a puntino la singolare commistione di angelico e diabolico che caratterizza irresistibilmente ciascuno di noi. Il riferimento all'attualità è garantito dall'immancabile presenza del Grande Fratello e del belloccio patinato che lo rappresenta, tutto fisico e niente cervello: uno dei tanti, opportuni affacci sul mondo giovanile proposti dall'autore, capace di soppesarne pregi e difetti con sguardo critico ma mai censorio. Viviamo tutti sotto la volta celeste. Prefazione di Arduino Maiuri.