Enki Libri
Libri pubblicati nella collana Enki Storia dell’arte: stili artistici
Arte e catechesi. Il ciclo di Romanino della Cattedrale di Asola. Con Libro in brossura Garini Michele - Gilgamesh Edizioni, 2020 - Enki
Non esiste chiesa che non custodisca delle opere d'arte. Spesso trascurate, poco valorizzate e sconosciute agli stessi fedeli che la frequentano. È dalla considerazione di questo immenso patrimonio che nasce l'intuizione del libro: approcciare l'arte sacra come strumento di evangelizzazione, catechesi e annuncio cristiano. La sua potenza estetica, simbolica ed evocativa, infatti, rivela quello che le parole non riescono a comunicare. Ma non ci si ferma alla teoria. Una solida base storica e metodologica apre a una concreta applicazione pratica. La rilettura catechistica del ciclo realizzato nel XVI secolo dal pittore bresciano Girolamo Romanino sul pulpito e sull'organo della Cattedrale di Asola (Mantova). Una rappresentazione compiuta e, allo stesso tempo, aperta e sempre nuova della storia della salvezza scritta da Dio con gli uomini.
Il monogramma dei nomi di Gesù e Maria. Storia di un'iconografia tra scrittura e immagine Gallori Corinna T. - Gilgamesh Edizioni, 2011 - Enki
Il presente volume racconta la storia di un'immagine e del suo viaggio nei secoli e nello spazio. L'immagine in questione è un monogramma, un intreccio di lettere che si sovrappongono e si trasformano le une nelle altre, formato dai nomi abbreviati di Gesù (ihs) e Maria (ma) entro cui sono stati inseriti rimandi a diverse scene della Passione, dal Tradimento di Giuda fino alla Crocifissione. Questa particolarissima iconografia nel 1516 venne scelta per decorare una delle pareti della cappella del Sacramento nella chiesa di Sant'Andrea ad Asola. La storia dell'immagine inizia in modo ancora poco chiaro. Frutto della fusione di diverse tradizioni, nella sua "forma completa" il monogramma nasce in Francia, forse, verso la fine del Quattrocento e inizia subito a viaggiare, trasportato dalle xilografie. Dopo essere arrivato sulle pareti di Sant'Andrea, prosegue il suo viaggio in altri paesi, venendo modificato, trasformato e riprodotto in diversi materiali, alcuni dei quali decisamente inusuali come le penne degli uccelli tropicali. Partendo dal dipinto asolano è possibile spalancare una finestra sulla nascita di un'iconografia tanto particolare e sulle sue incarnazioni nei secoli.