Entropie Libri

Libri pubblicati nella collana Entropie Storia della filosofia occidentale

Mostri libro
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LIBRO   9788849708295

Mostri Gil José   -  Besa Muci, 2012  -  Entropie

Qual è la relazione tra "mostruosità" e "normalità" nel secolo di Kafka e della genetica e qual era ai tempi dei bestiari fantastici? Quali i confini tra umano e inumano o tra fisico e mentale nell'era della psicoanalisi e in quella della teologia? Un'indagine erudita e brillante che esamina la posizione e il peso avuti dal mostro - inteso sia come individuo nato deforme, sia come esemplare di una "razza diversa"- nel pensiero occidentale. Dalle questioni di ermeneutica biblica alla svolta cartesiana, gli uomini - dice Gil - hanno avuto bisogno dei mostri per diventare umani. Controversa costruzione di un'identità, testimoniata anche dai racconti di viaggiatori reali e immaginari che, dai confini della Terra, descrivevano uomini con un solo piede, grifi, antipodi, o magari gli indios del Brasile, sulla cui umanità o bestialità ancora ci si interrogava. A dimostrazione, forse, che ogni teratologia, come ogni teologia, è un'antropologia, un'incessante ricerca dell'"Altro".

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788849700008

L'oltre e l'altro. Percorsi interdisciplinari per un sapere della profondità Simone Anna   -  Besa Muci, 2000  -  Entropie

L'oltre e l'altro. Percorsi interdisciplinari per un sapere della profondità - Besa muci

€ 12.00
LIBRO   9788849707649

L'imperativo categorico Nancy Jean-Luc  Palese F. F. (Cur.)   -  Besa Muci, 2011  -  Entropie

"L'imperativo categorico" è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L'opera viene realizzata all'inizio degli anni Ottanta, raccogliendo una seria di saggi che Nancy scrive per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la questione spinosa del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. L'imperativo categorico rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come ci dice l'autore, l'imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo. "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".

€ 16.00
disp. incerta
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