Eredi Libri
Libri pubblicati nella collana Eredi Religione e fede
San Paolo Bagetto Luca - Feltrinelli, 2018 - Eredi
Paolo di Tarso è stato un pensatore rivoluzionario ed è stato interpretato dalla filosofia politica del Novecento come il maestro del rifiuto della legge e dell'ordinamento presente, con tutte le sue ipocrisie. È stato cioè letto attraverso lo spirito gnostico di Marcione, che nel II secolo si richiamava a Paolo per contrapporre a un Dio del presente malvagio, creatore di questo mondo ingiusto e ostile, un Dio del futuro buono e redento. Secondo Luca Bagetto, al contrario, Paolo si oppone fortemente allo gnosticismo. Nella sua visione il Messia, che pure interrompe la legge, in realtà la dispiega in modo più profondo e più autentico di quanto non faccia la garanzia dell'ordine. Nell'annuncio messianico della vita nuova è centrale il tema dell'Esodo, simbolo dell'uscita da una situazione oppressiva. Con una lettura capace di attualizzare il messaggio di Paolo, Bagetto dimostra che esiste un sorprendente parallelo tra l'epoca ellenistica e la globalizzazione, che condividono l'urgenza della ricerca di un riparo dalla legge astratta e vessatoria. Con una nuova traduzione della Seconda lettera ai Tessalonicesi, essenziale per l'interpretazione dell'Anticristo e per la definizione del rapporto del cristianesimo con l'ebraismo, Bagetto rivela nelle parole di Paolo una nuova strada non moralista per concepire anche oggi il rapporto tra la fede e il potere politico.
Mose Petrarca Giacomo - Feltrinelli, 2026 - Eredi
Dal racconto biblico ai commentari rabbinici, dall'iconografia bizantina alle letture antigiudaiche, da Spinoza a Freud, da Kafka a Derrida, questo libro attraversa la storia di un nome, Mosè, e di un gesto, quello della scrittura. Perché nella tradizione della torah la legge si trasmette solo nel suo commento e la parola non appartiene mai a chi la pronuncia. Qui, la rivelazione sinaitica non è un evento sacro e definitivo, ma una pratica narrativa, fatta di voci, mediazioni, balbuzie e riscritture. La legge non si impone come comando assoluto, ma si dà come testo da continuare, sempre esposto al rischio idolatrico dell'autorità e del potere. Seguendo le vicende dell'uomo Mosè fino all'episodio enigmatico della sua morte, Giacomo Petrarca esplora in controluce le nozioni di memoria, trasmissione, legge, scrittura, teologia politica e narrazione, facendo emergere la tensione mai davvero risolta tra il testo biblico e le sue innumerevoli figurazioni. Mosè riceve sul Sinai qualcosa che non ha mai smesso di sorprendere i lettori del testo biblico: le tavole della legge. Da allora, quella consegna è stata riletta, contesa, reinterpretata e travisata. Questo libro segue le tracce culturali e filosofiche di una riscrittura ancora in corso.