Esprit Libri
Libri pubblicati nella collana Esprit ARTI
Chiedi al maestro. Confronti d'autore sull'animazione Guarnieri Marino - Tunué, 2024 - Esprit
Possiamo considerare i miti a cui ci siamo sempre ispirati nella vita come dei veri e propri maestri? È quello che si è chiesto Marino Guarnieri dopo una riflessione maturata a lungo, che lo ha portato a scrivere questo saggio." Chiedi al maestro" è il frutto di un dialogo con 12 dei più grandi esponenti del cinema d'animazione: Don Bluth, Guido Manuli, Gary Goldman, Enzo D'Alò, Michel Ocelot, Maurizio Forestieri, Sylvain Chomet, Michel Fuzellier, Bill Plympton, Bruno Bozzetto, Michael Dudok de Wit e Peter Lord. Scoprirete così come i più importanti registi e animatori si sono approcciati nella loro lunga carriera al lavoro, alla creatività, al disegno e alla tecnologia. Un viaggio inaspettato nell'ultimo secolo dell'animazione italiana e internazionale, che ci porta a riflettere, scoprire, meravigliarci e a realizzare che, in fondo, dietro a tutti i nostri maestri ci sono persone in carne ed ossa, proprio come noi.
Videoculture. Storia, teorie ed esperienze artistiche dell'audiovisivo sperimentale. Ediz. illustrata Amendola Alfonso - Tunué, 2012 - Esprit
"Videoculture" è una cartografia di grande ricchezza sulla videosperimentazione in Italia. La video arte e le sue molte espressioni infatti hanno goduto, dagli anni sessanta a oggi, nel nostro Paese, di uno sviluppo e di un rigoglio insospettabili che la pongono in una posizione di tutto rispetto all'interno dello scenario internazionale. Il volume, dopo un excursus sulle video arti - videoinstallazioni, videodanza, videoteatro, videopoesia, videoclip - e una trattazione approfondita di come appunto la "nuova" tecnologia del video abbia determinato la nascita di nuove modalità di espressione artistica, si concentra sul panorama italiano attraverso una vasta rassegna di opere e artisti degli ultimi anni.
Danza e cultura ebraica nel Rinascimento italiano Gelmetti Chiara - Limina Mentis, 2022 - Esprit
La danza rinascimentale è stata riscoperta - così come altre danze storiche - solo di recente, in stretta relazione con quanto è avvenuto nel campo della "musica antica", la cui diffusione ha permesso una sempre maggior attenzione musicologica ed esecutiva a repertori del tutto dimenticati e ha riattualizzato un certo gusto e interesse per quelle che gli studiosi ipotizzano potrebbero essere state la musica e la danza del Rinascimento sul versante performativo. In questo volume viene soprattutto preso in esame il periodo della danza della fine del XV secolo, periodo in cui questa disciplina comincia ad essere codificata e in cui la collaborazione tra umanisti italiani ed eruditi ebrei, raggiunse un sì grande livello di tolleranza, vicinanza e curiosità verso la reciproca diversità culturale, tale da favorire un notevole scambio intellettuale e artistico. In particolare, per l'arte del danzare, questo fu davvero uno scambio proficuo e prezioso.