Etcetera Libri

Libri pubblicati nella collana Etcetera Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo

LIBRO   9788868264710

Tre parole sulla Resistenza Noventa Giacomo   -  Castelvecchi, 2014  -  Etcetera

La Resistenza fu qualcosa di più e di diverso dall'antifascismo, sostiene Noventa in questo libro provocatorio, scritto quando l'esperienza della guerra di Liberazione si era appena conclusa. La Resistenza, insomma, per come la vedeva lo scrittore e poeta veneto, rappresenta un momento catartico nella storia d'Italia, un rinnovamento profondo del suo modo di essere e di percepirsi. Un'idea, la sua, che non poteva risultare gradita in una fase storica in cui l'antifascismo si apprestava a diventare il nuovo rito civile, conformista come tutti i riti, del Paese. Se l'antifascismo è "moralismo", la Resistenza, che vuole rompere coi vecchi vizi nazionali, "è virtù morale e politica". Nessuno dei nuovi partiti avrebbe dovuto cadere in un vizio che fu del regime, ergersi cioè a "partito degli onesti, dei patrioti, degli amici del popolo". Parole affilate rivolte in particolare al Pci di Togliatti che rivendica a se stesso "le qualità dei santi e dei guerrieri di Dio". Divenendo così "l'intimo nemico della Resistenza".

€ 9.00
LIBRO   9788876159626

L'ora del riscatto. 25 luglio 1943 Pintor Giaime   -  Castelvecchi, 2013  -  Etcetera

Giaime Pintor scrive "L'ora del riscatto" nei giorni immediatamente seguenti la destituzione di Mussolini, il 25 luglio 1943. È uno dei più promettenti intellettuali italiani e sta per unirsi alla lotta partigiana; il suo testo non è soltanto un'analisi della situazione politica, ma anche la lucida motivazione di una scelta individuale e di una necessità collettiva. In poche e limpide pagine, Pintor ricostruisce le ultime fasi della guerra, e sottolinea l'opportunità che viene data agli italiani di lottare per costruire il proprio futuro. Per la liberazione dal fascismo, certo, ma anche per una "vera rivoluzione", una rigenerazione morale che coinvolga tutto e tutti. Il lavoro intellettuale, se è anche una ricerca interiore, deve allora lasciare il posto all'azione diretta e all'impegno condiviso. Pintor muore su una mina il primo dicembre 1943, a soli ventiquattro anni. Nell'ultima lettera al fratello Luigi, pubblicata in appendice, Giaime torna sulle ragioni, umane prima ancora che politiche, che resero ineludibile la sua adesione alla Resistenza. Poche pagine che lasciano trasparire la consapevolezza del sacrificio e che sono un commiato, un'esortazione e un'eredità morale.

€ 7.50