Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie Sociologia della medicina
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332437 La necessità del mito. Eroi, supereroi e mostri. Mitopoiesi nel nuovo disordine mondiale
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
La medicina nella cultura postmoderna Vargas Rinaldo O. D'alterio Eugenia - Mimesis, 2013 - Eterotopie
La medicina, tramontati gli assolutismi che ne hanno accreditato l'esercizio, è passibile di essere interpretata da vari punti di vista, in funzione dei modelli cognitivi e delle visioni del mondo dei diversi gruppi culturali in cui la popolazione di riferimento può essere mappata. In questa costellazione culturale, si vuole dar voce ad una visione decostruzionista della medicina: la medicina come convenzione sociale. Da questa prospettiva, qualunque scuola di pensiero o forma ne venga praticata, la medicina rimane un'espressione dei modelli cognitivi, dei concetti e dei valori in cui i gruppi culturali, che la praticano e se ne servono, si riconoscono. In questo orientamento, ogni prassi medica è convenzionale, dà soluzioni, più o meno soddisfacenti, ai bisogni dei gruppi di riferimento e costituisce, in sostanza, un consenso sociale circa i presupposti impliciti nelle concezioni, attributive, relative all'ideale culturale di uomo e di modello di realtà con il quale i gruppi sociali di riferimento si identificano.
Medico, cura te spesso Calcagno Carlo - Mimesis, 2015 - Eterotopie
La medicina, almeno secondo la nostra odierna concezione, non esiste da sempre. Al contrario, fin dall'apparizione dell'uomo sulla terra, sono sempre esistiti la sofferenza, il dolore, la malattia. Qualunque tentativo sia stato fatto in un lontanissimo passato per guarire o lenire anche solo in parte le sofferenze di un essere umano può essere considerato legittimamente medicina. I primordiali atti medici dell'uomo sono stati i più semplici gesti di pietà, di solidarietà, di preghiera o di assistenza fisica e psicologica verso altri esseri umani. Solo molto tempo dopo, attraverso la trasmissione prima orale e poi scritta delle conoscenze mediche, la medicina è passata da pratica empirica a scienza, "ma la radice filosofica della medicina è quindi stata in origine prima empatica che scientifica; la medicina è nata dalla solidarietà dell'uomo con l'uomo e dal desiderio di sollevare un essere umano dal disagio, dal bisogno e dalla sofferenza". Questo saggio ripercorre la nascita della pratica medica come attività prima etica che tecnica e ribadisce l'inscindibile rapporto "simpatico", di sofferenza comune tra curante e curato, tra uomo sofferente e guaritore di fronte alla scoperta della propria comune morbilità e all'aggressione della malattia. Il rapporto duale tra medico e paziente, uniti nell'irripetibile esperienza della malattia, è stato fondante per la medicina per secoli ma oggi, ad onta delle indubbie conquiste della scienza medica, questa relazione rischia di sgretolarsi...