Etica Del Lavoro Ben Fatto Libri
Libri pubblicati nella collana Etica Del Lavoro Ben Fatto Bioetica
Dottore non faccia tutto il possibile! Requena Meana Pablo - Seu, 2021 - Etica Del Lavoro Ben Fatto
Pablo Requena, medico e teologo, sacerdote e professore di Bioetica presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), intraprende in questo libro un'impresa che era in attesa di essere realizzata: offrire una visione completa sugli aspetti etici della limitazione dello sforzo terapeutico. Il titolo dell'opera parla da sé: Dottore, non faccia tutto il possibile! Fin dalla creazione delle Unità di terapia intensiva (UTI) l'appello che i pazienti, ma soprattutto i loro familiari, rivolgevano ai medici di fronte a una situazione critica era proprio l'opposto: «Dottore, faccia tutto il possibile!». Il medico, dotato dalla tecnologia di un sempre crescente potere sulla vita delle persone, appariva come una sorta di taumaturgo capace di operare prodigi e persino miracoli. L'entusiasmo per questo modo di fare Medicina ha presto, però, ceduto il passo alla perplessità: l'unico risultato di molte tra le misure che si adottavano era quello di prolungare dolorosamente la vita dei pazienti e, a volte, di aumentarne le sofferenze. Professionisti di Medicina e di Bioetica si affrettarono allora ad indagare le radici del problema e ad offrire corsi d'azione più adeguati. Come spiega bene il Prof. Requena, le categorie etiche a cui si è fatto riferimento per chiarire questo confuso stato di cose sono state l'autonomia e la qualità della vita del paziente. Riconoscendone l'utilità, l'Autore del libro evidenzia anche i limiti di questi concetti e la necessità di interpretarli secondo la buona prassi medica. Il libro si basa su un'accurata analisi concettuale, che serve non solo a presentare con maggiore chiarezza e precisione il complesso processo in cui consiste la LET, ma anche a proporre un modo di procedere che ci aiuti a prendere la decisione giusta nel caso concreto. Si ritiene che la LET possa essere intesa in senso stretto (quando una determinata misura è inutile per il paziente) o in senso lato (quando il trattamento in questione, sebbene possa essere di una certa utilità, è percepito dal paziente come eccessivamente oneroso e lo stesso sceglie di rifiutarlo). Si ritiene che, nel decidere se limitare o meno un determinato trattamento, si debba distinguere tra una fase di deliberazione clinica e una fase di deliberazione propriamente morale (pur evidenziando la relazione esistente tra le due). E che nel processo di deliberazione morale è essenziale avere il parere del paziente (o dei suoi familiari) e mettere in campo le virtù del professionista sanitario, in particolare la prudenza. Poiché ognuno degli interventi e dei mezzi tecnologici su cui si basa la LET ad un certo punto pone problemi etici specifici, Requena si occupa di ciascuno di essi: la rianimazione cardio-respiratoria, il supporto ventilatorio, l'emodialisi, la chemioterapia e l'idro-nutrizione artificiale. Giustamente include anche l'ingresso in UTI, perché a questa decisione conseguiranno un insieme di misure che saranno adottate o Requena conclude il libro appellandosi alla virtù morale del medico e alla comunicazione con il paziente (e, se del caso, con i familiari) per giungere a una decisione in modo condiviso. Per raggiungere questo obiettivo è necessario, da un lato, che i desideri e i valori del paziente guidino l'azione sanitaria dei professionisti e, dall'altro, che le informazioni sulle condizioni cliniche del paziente, i possibili interventi e gli effetti di ciascuno di essi, siano messe a sua disposizione affinché possa decidere se limitare o meno un determinato trattamento. Questo processo richiede tempo: attendere l'ultimo momento per decidere, insiste Requena, rende molto difficile fare le cose per bene. Il libro, oltre ad essere rigoroso nell'analisi concettuale, è esaustivo nel trattare i riferimenti scientifici più rilevanti sull'argomento. Gestisce con la stessa scioltezza e precisione sia gli aspetti clinici che quelli etici coinvolti nella LET.
ProCare 1. «Etica del lavoro ben fatto» Alloni R. (Cur.) Silberberg A. (Cur.) Tambone V. (Cur.) - Seu, 2025 - Etica Del Lavoro Ben Fatto
Il presente volume raccoglie gli atti del primo Workshop ProCare, tenutosi nel 2024 presso la sede del Hospital Universitario Austral (Buenos Aires, Argentina), un incontro internazionale tra esperti di diverse discipline pensato per promuovere una riflessione sulla vita e sulla salute in ottica propositiva e multidisciplinare. Già dal suo primo workshop ProCare si propone di incoraggiare la costruzione di un futuro dove la dignità umana sia il faro che guida le decisioni nell'ambito della salute. Ci auguriamo che la lettura possa alimentare nel lettore una cultura di attenzione e cura verso ogni vita umana e il desiderio di trasformare in modo creativo la nostra società, con un impegno volto a proteggere soprattutto i più vulnerabili
Sinfonia dell'origine. Storia di un mito biologico Herranz Gonzalo Tambone V. (Cur.) Ghilardi G. (Cur.) - Seu, 2023 - Etica Del Lavoro Ben Fatto
Quando, qualche anno fa, molti Paesi si apprestavano a legiferare sulle tecniche di riproduzione assistita, sulla sperimentazione sugli embrioni e sulle cellule staminali, vennero creati argomenti sofisticati con l'obiettivo di indebolire lo status etico dell'embrione umano, in modo da convincere l'opinione pubblica che questi embrioni non fossero propriamente esseri umani. Venne così forgiata l'immagine di un embrione fittizio. In questo libro l'Autore svolge una brillante e documentata analisi dei principali argomenti biologici che sono stati utilizzati: l'irrilevanza della fecondazione, l'inesistenza dell'embrione nelle prime fasi dello sviluppo, la gemellazione monozigotica, la formazione di chimere tetragametiche, la totipotenzialità dei blastomeri, la perdita massiccia di embrioni molto giovani. E conclude che tali argomenti non solo sono inconsistenti e non provano ciò che affermano, ma costituiscono un esempio paradigmatico di come una biologia debole porti necessariamente a una bioetica ingannevole.