Extravagantes Libri
Libri pubblicati nella collana Extravagantes Storia d'Europa
Napoleone e Letizia all'isola d'Elba Camici Marcello - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2012 - Extravagantes
La disfatta di Lipsia, l'abdicazione, l'addio alla Guardia Imperiale. E poi la fuga su un bastimento inglese, il tentato suicidio e l'esilio sull'Isola d'Elba... Nella Palazzina dei Mulini, a Portoferraio, l'Imperatore si sente solo e circondato dai nemici. Non sa di chi fidarsi e quando scrive alla moglie Giuseppina non riceve risposta. Letizia, la madre, sa però che il figlio ha bisogno di lei e con un passaporto falso parte da Roma per raggiungerlo. L'incontro e gli abbracci tra i due commuovono tutti, perfino i nemici (in primis l'aguzzino Campbell). Napoleone adesso non è più solo e finalmente sa di chi potersi fidare. E così, allorché viene avvicinato da alcuni patrioti italiani che lo invitano a mettersi a capo del Regno d'Italia, rifiuta su consiglio di Letizia. Quando poi le rivelerà il proprio desiderio di voler ritornare in Francia, troverà in lei un pieno appoggio. Tornerà quindi trionfante a Parigi, evento di cui gioirà per prima proprio mamma Letizia, ma al quale seguirà la disfatta di Waterloo e, soprattutto, il secondo e ultimo esilio a Sant'Elena, in mezzo all'Atlantico. Fino al 1821 e a quel funesto 5 maggio...
Banchetti romani. Socialità e politica dall'ascesa di Pio IX alla Repubblica Romana Guadagno Paolo - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2020 - Extravagantes
A Roma, nell'estate 1846, con l'inizio del pontificato di Pio IX, le varie forze e correnti politico-sociali presenti in città avviarono l'usanza di organizzare affollati "banchetti" pubblici che, grazie al coinvolgimento di più fasce della popolazione, contribuirono presto a far sorgere un nuovo, vivace dibattito politico. L'analisi storica di quegli eventi, contenenti i germi di molte delle moderne dinamiche di ricerca del consenso, si affianca a quella di altre realtà, costituite in primis dai circoli romani e dai nascenti giornali, che faranno a gara nell'influenzare l'opinione pubblica, non solo cittadina. Tale clima politico in rapidissima evoluzione, segnato da giochi di potere, ondate di populismo, aneliti rivoluzionari e omicidi illustri (come quello di Pellegrino Rossi, esponente di spicco del governo pontificio), culminerà nella fuga del papa del 1848 e, nel febbraio 1849, nella proclamazione della Repubblica Romana.