Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Non chiamarmi amore Antonelli Beatrice De Dilectis Laura Fantetti Caterina - Fabbri, 2023 - Fabbri Varia Illustrata
"Luca comincia a parlare. Parla di lavoro, di soldi, della Roma e della schedina che ha giocato. Poi si avvicina e inizia a baciarla, le sussurra all'orecchio alcune cose che vorrebbe farle. Matilde è esausta, ma sa che quando dice di no Luca si innervosisce e mette in dubbio il suo amore per lui. Quindi si lascia spogliare, mentre lui continua a ripeterle che da adesso in poi non dovrà più preoccuparsi di niente. Adesso c'è solo lui." Matilde non sa che la sua relazione con Luca ha preso una deriva pericolosa, perché nella violenza ci è cresciuta. Sin da piccola ha sentito le urla bestiali del padre, visto gli occhi pesti della madre e si è abituata a pensare che la normalità fosse quella. Camilla lo sa che uno schiaffo non è amore, che la smania di possesso, le scenate davanti a tutti sono un segnale allarmante, ma l'ha capito solo a duro prezzo, passando attraverso il terrore e l'isolamento. Alma lo sa che non è facile guardare in faccia la realtà e riconoscere che la persona che ti sta accanto è un aguzzino, glielo raccontano ogni giorno le vittime che incontra al centro antiviolenza. E sa che spesso i ruoli si confondono e proprio la vittima tende a sentirsi colpevole. Ma ha imparato anche un'altra cosa: che il confronto con le altre donne può aiutarti a ritrovare la giusta prospettiva e la forza di reagire. Matilde, Camilla e Alma, tre storie che si incontrano quasi per caso tra i viali caotici e rumorosi di Trastevere. Tre donne che si specchiano una nello sguardo dell'altra e ripartono da un abbraccio
La ragazza della morte Nonnis Irene - Fabbri, 2023 - Fabbri Varia Illustrata
"Ero diventata me stessa e adesso non vedevo l'ora di uscire nel mondo come la nuova me." Irene è nata in una famiglia non convenzionale, con una mamma che alterna momenti bui ad altri in cui è l'espressione vivente della felicità e una nonna amorevole ma severa, e presto ha dovuto imparare a cavarsela senza aiuti. Dopo la morte di nonna Ada, con la madre rifugiatasi a letto a causa di una depressione ormai definitiva, Irene si ritrova a badare da sola a ciò che resta della sua famiglia. Quella nuova condizione viene però stravolta dall'improvviso ritorno del padre, un uomo dalla straordinaria capacità di sparire di tanto in tanto, in maniera inaspettata. Così Irene si vede costretta da un giorno all'altro a trasferirsi a casa di Enrico, il padre del quale non sa nulla, se non l'alto turnover delle sue fidanzate, e che forse non è neanche interessata a conoscere. Solo il rapporto sempre più simbiotico con la madre Fiammetta le permette di crescere come un'adolescente normale, almeno fino al suicidio della donna. Una morte preannunciata anni prima, per permettere a quella ragazzina di accettarla e razionalizzarla, ma che le scombina ancora una volta la vita. Sarà proprio questo ulteriore scossone a farle decidere di dare una sterzata a tutto e trovare la propria strada. "La ragazza della morte" racconta con stile ironico e frizzante l'incessante ricerca della propria dimensione attraverso l'accettazione del dolore.