Facezie Arguzie E Minuzie Libri
Libri pubblicati nella collana Facezie Arguzie E Minuzie ARTI
Prossime uscite della collana Facezie Arguzie E Minuzie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855296823 Giovanissima luce. Prose e poesie
- 9788855296649 L'inconscio digitale. Per una transfenomenologia
- 9788855296632 Come Venezia, al limite. Considerazioni e lezioni sulla
Dediche. Poesia di una vita Toniato Toni - Inschibboleth, 2025 - Facezie, Arguzie E Minuzie
Poesie, quelle di Toni Toniato, che sono anche il diario di una vita intensa e mai appagata. Sempre alla ricerca; mai sazia, sempre impegnata a testimoniare i naufragi e trionfi cui siamo tutti inevitabilmente destinati. Attento a cogliere le minime sfumature dell'esistenza; e restituire l'incanto di una luce, il mistero di un colore, i riflessi di un sentimento. Toniato ama la vita; la ama anche nelle sue imperfezioni; la ama anche nelle sue ferite; e queste poesie lo testimoniano, facendosi supportare da una scrittura sempre sapiente e soprattutto mai supponente. Una scrittura raffinata; spesso anche delicata; sempre in grado di restituire, nell'immaterialità dei concetti, la densità di una materia cui ha sempre cercato di corrispondere con il rigore e la devozione dei grandi poeti.
Vedere il mondo dalle celesti sfere. Giulio Camillo e il teatro della sapienza Bertolucci Luciano - Inschibboleth, 2026 - Facezie, Arguzie E Minuzie
«Se noi fossimo in un gran bosco et havessimo desiderio di ben vederlo tutto, in quello stando al desiderio nostro non potremmo sodisfare, percioché la vista intorno volgendo, da noi non se ne potrebbe veder se non una picciola parte, impedendoci le piante circonvicine il veder delle lontane; ma se vicino a quello vi fosse una erta, la qual ci conducesse sopra un alto colle, del bosco uscendo, dall'erta cominceremmo a veder in gran parte la forma di quello; poi, sopra il colle ascesi, tutto intiero il potremmo raffigurare. Il bosco è questo nostro mondo inferiore, la erta sono i cieli, et il colle il sopraceleste mondo. Et a voler bene intendere queste cose inferiori, è necessario di ascendere alle superiori, et di alto in giù guardando, di queste potremo haver più certa cognitione». Giulio Camillo Delminio, L'idea del theatro.