Faremuseo 2 Libri
Libri pubblicati nella collana Faremuseo 2 OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
Le persone, nei musei Zucchi V. (Cur.) - Edifir, 2025 - Faremuseo.2
Palazzo Vecchio non è solo un simbolo storico di Firenze, ma un luogo vivo, dove arte, cultura e cittadinanza si incontrano. Questo libro esplora l'importanza dell'inclusività e dell'accessibilità nel museo, sottolineando come esso debba essere uno spazio aperto, accogliente e democratico, capace di parlare a tutti, senza barriere fisiche o culturali. Attraverso racconti, testimonianze e approfondimenti, il lettore scoprirà come il Palazzo si impegna a preservare la memoria del passato e, al tempo stesso, a ispirare il futuro, offrendo a ogni visitatore, fiorentino o turista, l'opportunità di sentirsi parte della sua storia. Un invito a vivere il museo non solo come un deposito di bellezza, ma come un luogo di dialogo, appartenenza e condivisione.
Mirabilia. La Wunderkammer contemporanea di Giano del Bufalo Tanagli - Edifir, 2022 - Faremuseo.2
"Mirabilia. La wunderkammer contemporanea di Giano Del Bufalo" ripercorre la storia del collezionismo di meraviglie concentrandosi sul recupero di questa pratica nel XXI secolo. A partire dalle protocollezioni di epoca greco-romana fino alle wunderkammern rinascimentali e contemporanee, vengono considerate le implicazioni del meraviglioso a partire dal significato che il termine assunse in epoca medievale, quando cominciò ad essere associato al bizzarro, il curioso, o addirittura il mostruoso. Gli oggetti più singolari e insoliti divengono poi semiofori grazie all'atto del collezionare: significanti di per sé e privi di valore commerciale e d'uso. L'analisi della funzione meditativa e conservativa degli studioli precede l'excursus sui principali protagonisti che tra 1500 e 1600 cominciarono ad allestire i primi Gabinetti di curiosità, prototipi del Museo moderno, in cui venivano ospitati esemplari di naturalia, artificialia, scientifica, exotica e mirabilia. Sono molti gli artisti contemporanei come Giano Del Bufalo che hanno recuperato e ricontestualizzato i concetti di meraviglia e di wunderkammer. Nell'ultimo capitolo le riflessioni teoriche si intrecciano con le testimonianze raccolte grazie alle interviste e alle visite al Castello della Cecchignola e alla Galleria Diorama. La collezione Del Bufalo, composta quasi esclusivamente da artefatti dell'area africana e oceanica, consente una critica antropologica sulle implicazioni del collezionismo di exotica, da sempre accompagnato a sentimenti di orientalismo e di esotismo. Grazie alla sua testimonianza, i mondi intimi e misteriosi dei nuovi collezionisti di meraviglie possono essere portati alla luce, sì da valorizzare i caratteri specifici di questa forma di arte rispetto a quella "tradizionale".