Filosofia Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia Imperi e stati storici
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016835 Il linguaggio di Cthulhu. Filosofia e dizionario di H.P. Lovecraft
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816419681 Dal medesimo all'altro. Due corsi su Husserl, 1963
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Lutero e la Riforma. Lo spirito del germanesimo nel rigetto del Rinascimento Giorgetti P. Fernando - Edizioni Ets, 2018 - Filosofia
Pur nell'estraneità alle creazioni dell'Umanesimo sul terreno delle humanae litterae, sul piano delle arti l'avvicinarsi del Rinascimento al suo apogeo coincise anche in Germania con un periodo di grandissima effervescenza e di incontri diretti con gli artisti dell'Italia umanistica e rinascimentale. A cominciare da Dürer, maestri del livello di Leonardo, Raffaello, Tiziano, Michelangelo, divennero gli indispensabili interlocutori di arte e di dottrine estetiche nelle floridissime città tedesche, ricche di arte e di storia, che da sempre il Reno aveva unito, facendo di Basilea il principale centro di influenza culturale e civile. E fu a Basilea che Dürer si nutrì dei nuovi ideali estetici del Rinascimento italiano, da lui espressi néll'"Autoritratto con pelliccia" del 1500, riprodotto in copertina. L'apparire in esso come un Cristo benedicente non era blasfema empietà, ma celebrazione della magnificentia hominis, quale dono fatto da Dio all'uomo di quella bellezza che Dürer inseguì per tutta la vita e che, nel celebrarla in sé, intese come rinascimentale e universale omaggio all'humanitas qua talis, poco prima che essa fosse tanto contestata dalla Riforma. Era il grande ideale dell'"umanità una". Nascere con l'uomo, tramontare con l'uomo: questa fu la parabola del Rinascimento a Basilea e in Germania. E a spegnere la sua luce fu l'implacabile contestazione della dignitas dell'uomo e dei segni dell'arte e della bellezza, a cominciare proprio dai persecutori tumulti iconoclastici del Bidersturm, dei quali il simbolo più cupo fu la profanatoria distruzione dello "Heilsspiegelaltar", la grandiosa opera di Konrad Witz, il sommo artista gloriosamente operante già da quasi un secolo prima di Holbein."
Religio duplex. Misteri egizi e illuminismo europeo Assmann Jan Colagrossi E. (Cur.) - Morcelliana, 2017 - Filosofia
Religio duplex è l'affascinante tesi che Jan Assmann elabora nel tentativo di costruire un'idea di religione, antica e aperta al futuro, segnata da uno sdoppiamento di piani, che percorre - talora come oscuro e misterioso fiume carsico, talora come abbagliante luce razionale - una storia che va dall'antico Egitto all'età dei Lumi, passando per Maimonide, il deismo inglese, fino a Gandhi. «Religione doppia» in quanto, via via, negli stadi del suo sviluppo seguiti nel libro, essoterica ed esoterica, religione del popolo e religione filosofica, teologia politica e naturale, infine, nell'Illuminismo, religione particolare, storica, e religione universale, propria di ogni uomo. Religione a due piani, anche, come ipotesi di lavoro per il nostro mondo globalizzato: religio duplex è, in questo senso, uno studio sulle possibilità di osmosi e di traducibilità che possono essere riattivate tra i monoteismi, il cui orizzonte appare ad Assmann intrascendibile, per quanto riformabile ed emendabile dalla violenza, che - sostiene l'illustre egittologo tedesco - non appartiene alla loro essenza ma alle contaminazioni teologico-politiche che ne insidiano le applicazioni storiche.
La cosa e la sua ombra. Meditazioni sui dialoghi teoretici di Platone Scribano Salvatore - Marietti, 2007 - Filosofia
Accostando quattro grandi dialoghi teoretici di Platone secondo l'immagine della forma musicale del quartetto, come movimenti successivi di un'unica composizione, l'autore ha inteso cogliere, ascoltandoli come nella loro scaturigine, quei grandi temi filosofici le cui variazioni, rappresentate dalle ramificazioni storiche del pensiero, per essere veramente comprese vanno costantemente riascoltate nei temi originali.