Filosofia Della Scienza Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia Della Scienza SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti. Atti del convegno (Cagliari, 4-5 ottobre 2017) Codonesu F. (Cur.) - Aracne, 2018 - Filosofia Della Scienza
Il volume raccoglie le analisi e le proposte emerse durante il convegno "Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti", tenutosi a Cagliari nel 2017. In particolare, attraverso le testimonianze dirette di alcuni attori dello sviluppo locale e della formazione, viene affrontato il tema dell'economia sociale e solidale e quello della trasformazione del lavoro. Una specifica sezione è dedicata agli interventi del filosofo Silvano Tagliagambe, del sociologo Domenico De Masi e dell'economista Gianfranco Sabattini. Il quadro descritto permette di coniugare il bisogno di lavoro con la riduzione dell'orario lavorativo mediante una forma di reddito di cittadinanza dedicato in prima istanza agli esclusi.
Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche Tagliagambe Silvano - Aracne, 2015 - Filosofia Della Scienza
La filosofia della mente riduce la relazione mente-corpo al rapporto tra la mente e il cervello, identificando così l'intero corpo con una sua parte e la psiche con la mente. Manca però ogni riferimento sia al patrimonio psichico, esito dello sviluppo culturale dell'umanità, sia alla funzione dell'ambiente nel quale si è immersi. Eppure i contenuti che emergono da questo duplice riferimento sedimentano nella mente soggettiva di ciascuno di noi acquistando un significato crescente. L'incidenza di questa terza componente, la psiche, ci obbliga ad andare al di là di ciò che è contenuto nella scatola cranica in quanto sede di stati mentali personali. La tesi di questo libro è che corpo, mente e psiche costituiscono tre anelli legati fra loro, benché non lo siano a coppie, per cui, rimuovendo uno qualsiasi dei tre, i due rimanenti risultano sciolti, malgrado i tre insieme non lo siano. Questo è appunto il tratto distintivo del "nodo Borromeo". Tale approccio non può essere privo di conseguenze per quanto riguarda la concezione generale della malattia.