Filosofie Del Teatro Libri

Libri pubblicati nella collana Filosofie Del Teatro Raccolte di poesia di singoli poeti

Scardanelli/Holderlin. Un radiodramma libro
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LIBRO   9788857535050

Scardanelli/Holderlin. Un radiodramma Hermlin Stephan  D'agostino A. (Cur.)  Schneider M. (Cur.)   -  Mimesis, 2016  -  Filosofie Del Teatro

Il libro Scardanelli/Hölderlin ha due parti; la prima è il radiodramma Scardanelli scritto nel 1970 per i 200 anni dalla nascita di Hölderlin. L'opera è un montaggio di voci: quelle che il poeta udiva intorno a sé e quelle che sentiva solo nella sua testa nel periodo della Torre, cioè durante la sua permanenza in casa del falegname Zimmer a Tubinga, dove visse per i lunghi anni in cui fu considerato pazzo. Il testo è composto quasi interamente da citazioni e viene completato da un elenco di personaggi e luoghi scritto da Hermlin, con alcune voci aggiunte per i lettori italiani. Il volume contiene inoltre il canto La migrazione di Hölderlin in una nuova traduzione.

€ 9.00 € 8.55
Soltanto vive. 59 monologhi libro
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LIBRO   9788857535685

Soltanto vive. 59 monologhi Raimondi Stefano   -  Mimesis, 2016  -  Filosofie Del Teatro

59 storie; 59 voci; 59 esperienze di donne che la violenza e l'abuso hanno segnato indelebilmente, diventano qui parole "salvate" per tentare di rendere testimonianza di un silenzio, che deve essere interrotto. Cronaca, purtroppo quotidiana, e ascolto sono i solchi narranti di queste piccole prose che chiedono al linguaggio poetico la sua autenticità e all'esperienza la sua evidenza. Un coro di donne capaci di dichiarare - a loro modo - l'abuso subito, per tentare una via possibile di riscatto e di salvezza.

€ 9.00 € 8.55
LIBRO   9788857580883

Arianna. Testo russo a fronte Cvetaeva Marina  Castiglioni B. (Cur.)   -  Mimesis, 2021  -  Filosofie Del Teatro

Scritta a Praga tra il 1923 e il 1924 e pubblicata nel 1927 a Parigi con il titolo di Teseo, Arianna, che doveva essere la prima parte di una trilogia dedicata al celebre eroe greco, rilegge il famoso mito del labirinto e dell'amore infelice tra Arianna e Teseo. Nell'opera di Marina Cvetaeva, il sentimento tragico dell'esistenza peculiare alla tragedia greca rispecchia, e allo stesso tempo si fonde, con il senso di disappartenenza dal mondo e con la legge del "nonincontro" che tanta parte ebbero nella vita dell'autrice (da Rilke a Pasternak). Marina, che si identificava in Arianna e amava a tal punto questo personaggio da dare il suo nome alla figlia primogenita, tratteggia un'eroina appassionata e indimenticabile.

€ 12.00