Finzioni Libri
Libri pubblicati nella collana Finzioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Finzioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256221530 Oltre le tenebre
- 9791255541813 Never was
- 9788878019683 La vendetta del lago e altri racconti
- 9788856405972 Doppio concerto per un insofferente
La società delle chiavi incrociate. Le opere che hanno ispirato «Grand Budapest Hotel». Con un'intervista a Wes Anderson Zweig Stefan Anderson Wes - Editoriale Jouvence, 2022 - Finzioni
Un'esistenza tormentata, sempre in fuga: Stefan Zweig è riuscito a sopravvivere a due guerre mondiali e alla furia antisemita, che non ha risparmiato però i suoi libri, bruciati nei roghi del 1933. Elegante scrittore, Zweig è stato anche un instancabile viaggiatore, ancora oggi capace di guidare i lettori verso terre inesplorate. Eppure, il regista Wes Anderson ci confida di non aver mai sentito parlare di Zweig prima di acquistare, più o meno per caso, una copia dell' "Impazienza del cuore", il suo unico, grande romanzo. Ha subito amato quel libro e all'improvviso si è trovato con decine di altri suoi scritti che non aspettavano altro che essere letti. "Nella Società delle chiavi incrociate", Wes Anderson non solo discute in un'intervista inedita della vita e dell'opera di Zweig, ma fa anche un'accurata selezione dei libri che lo hanno influenzato. Dal "Mondo di ieri" all' "Impazienza del cuore", passando per "Ventiquattro ore nella vita di una donna", questo volume è un appassionante viaggio nello straordinario universo di Zweig, in compagnia di uno dei registi più visionari di tutti i tempi.
Argotier. Louis-Ferdinand Céline, l'Argot, il Novecento Lanuzza Stefano - Editoriale Jouvence, 2018 - Finzioni
"Argotier": un saggio di letteratura comparata che ha come spunto emblematico il Louis-Ferdinand Céline innovatore 'argotico' del linguaggio letterario posto a confronto con altri autori e con le vicende storiche novecentesche riflesse nel nostro tempo. Céline non è quel tipo di romanziere che narrando dimentica se stesso. Piuttosto, valorizzando in funzione stilistica le possibilità espressive del linguaggio, i neologismi e gli argotismi, le assonanze o gli echi prodotti dalle parole, egli vuole attirare i lettori dentro la propria soggettività delimitatrice dell'orizzonte d'un reale che lo stesso autore - velleitario ideologo e imperfetto politico, moralista paradossale, filosofo anomalo e mistico ateo, ma, alla fine, scrittore inarrivabile - non affabula bensì "presenta" a tutto tondo. Contraddice la vulgata su un Céline troppo a lungo mistificato l'espressione dello stesso autore: "Je suis pas réactionnaire! pas pour un poil! pas une minute! pas fasciste!"
Magia e altri sette drammi Chesterton Gilbert Keith Mainardi G. (Cur.) - Editoriale Jouvence, 2018 - Finzioni
Una dama vessata da un signore tirannico, tre politici che banchettano, un personaggio incappucciato dai poteri misteriosi, un santo nel deserto; e poi cavalieri che incrociano le spade, intellettuali settecenteschi, automi meccanici d'aspetto umano: sono solo alcuni dei personaggi che calcano le scene in questa variopinta serie di drammi. L'attività teatrale di Chesterton - che si compone di opere eterogenee, ma sempre caratterizzate dal consueto connubio di leggerezza e profondità - fu lodata dal premio Nobel Bernard Shaw, secondo il quale Chesterton aveva una bravura naturale per il dialogo e sprecava il suo talento nel non scrivere per il palcoscenico. I testi qui raccolti spaziano per la sua intera vita di scrittore e rivelano al lettore l'opera drammatica, fin qui trascurata, del grande autore inglese.