Focolai Libri
Libri pubblicati nella collana Focolai Storia militare: guerre successive alla Seconda Guerra Mondiale
La maledizione dei centurioni. Vol. 1: Dalle piste d'Indocina alla «battaglia di Algeri» Peroncini Gianfranco - Passaggio Al Bosco, 2022 - Focolai
"Dalle piste d'Indocina alla battaglia di Algeri" è il primo di sei volumi dedicati alla storia della guerra d'Algeria (1954-1962). Una ricerca dedicata alla complessità contemporanea che si articola su due cifre espressive, due registri narrativi impiegati per la descrizione dei fatti storici e per l'analisi di quegli avvenimenti. Per rintracciare le cause di quella maledizione che portò i "centurioni" di Francia a pagare un terribile tributo di sangue e sacrificio agli estremi confini dei possedimenti francesi. Anche se il più amaro e doloroso versante della "maledizione dei centurioni" si cela nella mistificazione sistematica delle motivazioni autentiche alla base della loro lotta. Dopo Dien Bien Phu - del resto - i militari che si trovarono a combattere in Nordafrica non volevano più essere il braccio armato della repressione coloniale. Volevano "capire". Nacque allora il "mal jaune" dell'esercito francese, la febbre gialla indocinese, il nazional-comunismo dei colonnelli e dei capitani dell'Armée che metteva i brividi agli stati maggiori.
La maledizione dei centurioni. Vol. 2: Algeri, 13 maggio 1958: il «piano Pouget» e il colpo di Stato della democrazia Peroncini Gianfranco - Passaggio Al Bosco, 2022 - Focolai
Il "piano Pouget" è l'ultima "Grande eresia" del XX secolo. Prende il nome dal maggiore dei paracadutisti francesi Jean Pouget, che lo propose sul piano storico. A quattro anni dall'inizio del conflitto algerino - pochi mesi dopo la "battaglia di Algeri" - nell'incandescente crogiolo scaturito dalla rivolta popolare del 13 maggio 1958, un gruppo di ufficiali paras pensò di poter osare l'inosabile: costruire la nouvelle Algérie con il concorso determinante delle forze più militanti dell'Fln... Il "piano Pouget" disegna una cerniera storico-politica ideale che collega la prima e l'ultima fase del conflitto algerino: la mécanique dell'orrore della "battaglia di Algeri"; il malaise dell'esercito; il mito dei paras; la rivolta e i complotti del 13 maggio; il passaggio dalla IV alla V Repubblica; i retroscena dell'attentato a colpi di bazooka contro il generale Salan, tenebroso crimine che farà tremare la IV e la V Repubblica; la "settimana delle barricate"; l'affaire Si Salah; la rivolta delle legioni di Algeri; l'Oas, il definitivo délestage dell'Algeria da parte di de Gaulle; l'esodo forzato di un milione di pied-noir e il massacro degli harkis.
La maledizione dei centurioni. Vol. 4: Soldati perduti: l'onore senza gli onori. Settimana delle barricate e putsch dell'aprile 1961: de Gaulle e la rivolta militare Peroncini Gianfranco - Passaggio Al Bosco, 2026 - Focolai
L'onore senza gli onori. Con il quarto volume, entriamo nel vivo della "maledizione dei centurioni". Con la drammatica e ulcerante rivolta militare contro de Gaulle. Dalla "settimana delle barricate" nel gennaio 1960 al tentato putsch di Algeri nell'aprile 1961 i più prestigiosi, decorati ed esperti reparti dell'esercito francese si ribellarono agli ordini del governo. Saranno gli anni più drammatici della Francia contemporanea. L'Eliseo rispose alla sfida con spietata efficacia: la definizione di "soldats perdus" fu la scomunica lanciata da de Gaulle, che per molti diventò una sorta di decorazione per quanti valutarono non negoziabile l'onore rispetto agli onori, la fedeltà alla parola data agli spergiuri e ai rinnegamenti di generali e ministri. Fu la sfida decisiva di quanti misero in gioco la vita, la libertà, la carriera, la famiglia e l'avvenire. Per i "soldati perduti" il momento dei bilanci sarà difficile, doloroso, inebriante. Sulle macerie delle barricate e del putsch fallito, cominciava l'ultima battaglia dell'Algeria francese: una pagina terribile e disperata che sarebbe stata scritta dall'Oas.