Fondazione Luigi Einaudi Libri
Libri pubblicati nella collana Fondazione Luigi Einaudi Liberalismo e ideologie democratiche di centro
Contro il regime. Panfilo gentile e l'opposizione liberale alla partitocrazia (1945-1970) Giordano Alberto - Rubbettino, 2010 - Fondazione Luigi Einaudi
Nei primi venticinque anni di vita dell'Italia postfascista, Panfilo Gentile e gli altri teorici liberali proposero ai cittadini un modello di Paese radicalmente alternativo a quello vigente. L'Italia che sognavano era caratterizzata dalla difesa dei diritti dei cittadini, dalla costruzione di una democrazia dell'alternanza e dalla promozione di un'economia sana e dinamica. Ma quando si avvidero che il percorso intrapreso dalle classi dirigenti procedeva nella direzione opposta, ne denunciarono con forza le degenerazioni di stampo clientelare e partitocratico; in tutta risposta, il potere li sospinse ai margini del dibattito pubblico. Eppure le loro analisi sono ancora illuminanti, permettendoci di intravedere come avrebbe potuto evolversi, e non si è evoluta, la democrazia italiana. Ecco la ragione per cui occorre conoscerne la storia, che in questo libro viene ricostruita con rigore e originalità.
Massa non massa. Riflessioni sul liberalismo e la democrazia Malagodi Giovanni - Rubbettino, 2024 - Fondazione Luigi Einaudi
"Massa non-massa" non è un libro attuale, è un libro permanente. Nonostante la sua pubblicazione nel 1962, ci aiuta a capire meglio il nostro presente e a cogliere la permanenza di molte riflessioni. È in nome della libertà che anche gli avversari di Malagodi - che per lui (e non solo) sono indubbiamente i fascisti e i comunisti - devono avere libertà di parola e organizzazione. Se fossero loro negate si sarebbe divenuti come loro, con la pretesa di combatterli. Se fossero loro negate sarebbero cancellate anche quelle di tutti gli altri. Ma, affermate queste libertà, si deve lottare, senza sosta e senza sconti, per contrastare gli avversari. Fermo restando, ricorda Malagodi, che il nostro mondo, quello della libertà e della democrazia, esclude che esista un equilibrio perfetto e immodificabile, ma è un continuo succedersi di approssimazioni, in un costante confronto dialettico fra idee e interessi. Possibile, in un mondo così messo e in un'Italia con questa storia, poter far prevalere idee di libertà, liberalismo e liberaldemocrazia? Se la risposta non fosse positiva, né Malagodi né altri come lui, avrebbero mai dedicato la vita alla politica. Credeva e credevano che fosse possibile. Presentazione di Giuseppe Benedetto. Prefazione di Davide Giacalone.
Il liberalismo italiano del Novecento. Da Giolitti a Malagodi Jannazzo Antonio - Rubbettino, 2003 - Fondazione Luigi Einaudi
Il volume ripercorre, nelle grandi linee, la vicenda del liberalismo italiano, attraverso le figure rappresentative di Croce, Giolitti, Albertini, Einaudi, Amendola, Gobetti ed altri, fino alla differenziazione tra Partito liberale e Partito d'Azione e al mutamento di scenario sorto con la nascita dell'Italia repubblicana, quando il Pli, guidato da Malagodi, rinchiuso entro i limiti di una forza di minoranza, si proiettò nella definizione programmatica del liberalismo, oltre l'ipotesi di Croce sul "pre-partito", e lungo la riflessione sulle trasformazioni dello Stato dopo la crisi del 1929.