Fondazione Vaf Libri

Libri pubblicati nella collana Fondazione Vaf Stili artistici: dal 1960 circa

Gianfranco Zappettini. Pensare in termini di pittura-In Kategorien der Malerei denken. Ediz. bilingue libro
-55%
LIBRO   9788836609888

Gianfranco Zappettini. Pensare in termini di pittura-In Kategorien der Malerei denken. Ediz. bilingue Feierabend V. W. (Cur.)   -  Silvana, 2007  -  Fondazione Vaf

"Pensare in termini di pittura" è il principio a cui Gianfranco Zappettini si è ispirato in tutte le fasi del suo percorso artistico, dagli esordi negli anni sessanta del XX secolo a oggi, all'apice della sua attività creativa e produttiva. Nato nel 1939 a Genova, l'artista rileva con il suo enunciato due aspetti che hanno sempre caratterizzato la sua personalità e il suo lavoro: da un lato dà evidenza al "pensare", dall'altro rimanda alla "pittura" e ai suoi fondamenti. Se ne deduce che Zappettini è un artista per il quale il processo razionale è importante quanto il concentrarsi sui fondamenti della pittura intesa in senso stretto, se la si riconduce sia sul piano concettuale che pratico agli elementi che le sono peculiari. Proprio questo è sempre stato per Zappettini il punto di partenza delle sue riflessioni, ma anche del suo metodo di lavoro: una pittura pura e una lettura dell'esito pittorico che esclude qualsiasi domanda di contenuto e richiamo al mondo reale. Importante era ed è soprattutto il valore estetico intrinseco della pittura, del mezzo pittorico che esprime se stesso e un ordine immanente, una quiete che quasi trasforma il quadro in una monade con leggi proprie. La sua opera, presentata in questa pubblicazione nel quinto volume della collana di scritti della Fondazione VAF, introduce a un percorso esemplare nella pittura assoluta. Questa monografia di Gianfranco Zappettini può essere letta dunque anche come un'introduzione storico-artistica ai principi della "Pittura analitica".

€ 40.00 € 18.00
LIBRO   9788836613861

Gruppo N. Oltre la pittura, oltre la scrittura: l'arte programmata. Ediz. italiana e tedesca Meloni Lucilla  Feierabend V. W. (Cur.)   -  Silvana, 2009  -  Fondazione Vaf

La storia del Gruppo N, il cui nucleo originario si forma a Padova nel 1959 ma trova il suo assetto definitivo nel dicembre 1960 a opera di Alberto Siasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi, Manfredo Massironi, si inserisce in quella più ampia dell'arte cinetica e programmata italiana. Presente nel 1962 alla mostra "Arte programmata", già protagonista di quell'estetica sperimentale che in quegli anni forniva nuovi campi di indagine alla ricerca visiva, la formazione padovana radicalizza il concetto di lavoro di gruppo rifiutando il principio di autorialità. Caratterizzato da una forte componente etica politica e normativa e da una coraggiosa tendenza all'autocritica, tra il 1960 e il 1965 il gruppo è segnato da scissioni, ricomposizioni, rotture. I cinque componenti, partiti da un fare mentale e performativo, a cui segue la produzione di lavori realizzati con materiali poveri, poi di oggetti cinetici, cinetici e programmati e di ambienti interattivi, danno vita a opere che generano una continua instabilità percettiva e forniscono, come scrive Giulio Carlo Argan "impulsi d'immagine, segni atti a determinare un comportamento ordinato e costruttivo dell'immaginazione". La storia del gruppo padovano segue quella generale dei gruppi più importanti di arte cinetica e programmata la cui esperienza si avvia alla conclusione entro il 1966. Il libro ne ripercorre la genesi, lo sviluppo e la crisi, mettendo in risalto l'importanza degli aspetti teorici e ideologici che ne hanno accompagnato le vicende.

€ 50.00
disp. incerta
ACQUISTA