Fonti E Studi Di Storia Veneta Libri
Libri pubblicati nella collana Fonti E Studi Di Storia Veneta EUROPA
«Bellissimo per le doti della natura e per l'industria umana». Immagini e descrizioni del territorio vicentino tra medioevo ed età moderna Bianchi F. (Cur.) Panciera W. (Cur.) - Viella, 2018 - Fonti E Studi Di Storia Veneta
Il territorio vicentino sembra essere ormai confluito in un'unica megalopoli, nella quale sono a stento riconoscibili gli isolati lacerti di un millenario paesaggio fatto di campi, di boschi e di pascoli, di paesi e di contrade, di ville e di chiese, di rogge e di strade. In un certo senso, si tratta dell'esito finale di un rapporto dinamico con l'ambiente urbano, quello con la città capoluogo, che in età medievale e moderna ne ha via via plasmato il carattere e le vocazioni. È a questo territorio-contado che fanno riferimento le fonti iconografiche e letterarie presentate e discusse in questo libro, quasi a bilanciare, grazie alla dimensione profonda del passato, l'appiattimento del presente. Per recuperare almeno un poco dello stupore e dell'incanto che le meraviglie di questo territorio hanno esercitato per secoli, a vario titolo, su artisti, intellettuali, tecnici, politici e viaggiatori.
La saga di un paese. Pievebelvicino nel «Libro cronistorico» del parroo Girolamo Bettanin 1901-1948 - Nardello M. (Cur.) - Viella, 2006 - Fonti E Studi Di Storia Veneta
La saga di un paese. Pievebelvicino nel «Libro cronistorico» del parroo Girolamo Bettanin 1901-1948 - - Viella
Un italiano a Bucarest: Luigi Cazzavillan (1852-1903) Pop Ioan-Aurel Caja Ion - Viella, 2012 - Fonti E Studi Di Storia Veneta
Luigi Cazzavillan nacque ad Arzignano (VI) nel 1852. Fu garibaldino, giornalista, commerciante, imprenditore, benefattore. Volontario, sotto il comando di Garibaldi, nella guerra franco tedesca del 1870-1871, partecipò poi alla guerra serbo-turca del 1876, dopo la quale passò in Romania. Qui, dopo essere stato corrispondente di guerra per vari giornali italiani, decise di stabilirsi, diventando imprenditore nel campo della stampa e direttore di giornali. Nel 1844 fondò il quotidiano "Universul", uno dei più importanti del vecchio Regno romeno, introducendo nel Paese l'utilizzo della rotativa oltre a quello della pubblicità commerciale. Verso la fine del secolo Cazzavilan si imponeva come una delle maggiori personalità della colonia italiana a Bucarest, della quale divenne presidente. Con le sue sostanze promosse o contribuì a numerose iniziative di beneficenza, sia in Romania che nel natio Veneto. Morì a Vienna, dove si era recato per cure mediche, ancora giovane nel 1903. Un monumento nel "parco Cazzavillan" di Bucarest ne ricorda ancora oggi la figura.