Formato A Tema Libri
Libri pubblicati nella collana Formato A Tema Singoli architetti e studi di architettura
Casa Alessandrini. Trasformazioni ritrovamenti Tagliacollo E. (Cur.) - Aracne, 2014 - Formato A Tema
"Ci troviamo a casa di Massimo Alessandrini in via Alessandria. Alessandrini è un architetto che tramite gli studi ha compreso i territori del fare; questo incontro fa parte dei molti appuntamenti già avuti con Massimo per poter sciogliere i temi di questa mostra, che si occupa della sua casa oltre a una ricerca cara a questo autore, che è sulle plastiche che si trovano accanto a lui. Credo che questo lavoro riguardi Massimo Alessandrini come architetto e artista, come uomo che si occupa di tracciare percorsi di ricerca non necessariamente intellettuali, ma che servono anche a scoprire qualcosa di se stesso." (E. Tagliacollo)
Architettura nel teatro dell'assurdo. Ediz. illustrata Conforto M. Letizia - Aracne, 2013 - Formato A Tema
Questo catalogo racconta l'attività dell'architetto Maria Letizia (Cina) Conforto, sviluppatasi in oltre quarant'anni di lavoro. Il percorso si snoda a partire dal periodo della formazione con un progetto per la metropoli contemporanea, Pattern metamorfico per la città. Continua attraverso le prime commissioni, quali il progetto del negozio Triade a Roma del 1969. Attraversa infine il suo impegno istituzionale sul patrimonio architettonico internazionale, come progettista e direttore dei lavori presso le Soprintendenze di Pisa e Roma: dagli interventi di scavo e restauro delle aree archeologiche della Valle del Colosseo e delle Terme di Caracalla, al progetto quadro del nuovo settore del Museo Nazionale Romano negli edifici dell'area della Crypta Balbi.
Valentina Ricciuti architetto. Catalogo della mostra ValentinaValentina. Ediz. illustrata. Con DVD Giuliani A. (Cur.) - Ermes, 2015 - Formato A Tema
La mostra vuole essere un omaggio e insieme una prima ricognizione dell'opera di Valentina Ricciuti, figura di donna e di intellettuale che ha lasciato una profonda traccia nell'ambiente architettonico e in tutte le persone che hanno avuto, in vario modo e a vario titolo, la fortuna di conoscerla. Condensare l'attività di un'artista che ha solcato in pochissimi anni i mari dei linguaggi dell'arte e indagato i fondamenti epistemologici della ricerca creativa è impresa ardua e rischiosa. Il dilemma della strada da scegliere per ricordarla nel modo più opportuno è stato sciolto immaginando una mostra che provasse a cogliere l'essenza della sua umanità e insieme a restituire la passione e l'intelligenza profuse nell'attività progettuale e di ricerca.